E’ iniziata ieri la 32¬∞ giornata di Lega Pro, con le partite Andria-Messina e Reggina-Melfi. Un testa coda ed uno scontro diretto per la salvezza. Il Messina fa il colpo ad Andria, dove la formazione di casa pare ormai accontentata della sua posizione in classifica, in zona play-off.
Gli amaranto vincono al Granillo nello scontro diretto contro i lucani. Decidono Botta e Coralli nel primo tempo e con la trasformazione di un calcio di rigore. Nel secondo tempo Foggia accorcia ma serve a poco perchè non si va oltre il 2 a 1. La zona tranquilla è solo a un punto.
Con la vittoria contro il Catania, il Catanzaro raggiunge i 32 punti, come la stessa Reggina, arrivando anch’esso a un punto dalla salvezza. I giallorossi si portano sul 2 a 0 con Sarao e Giovinco. Mazzarani accorcia prima della fine del primo tempo. Nel secondo tempo il risultato non cambia. Per le aquile calabresi arriva una vittoria con i rossoaazzurri che mancava da 18 anni. Gli etnei restano a 39 punti con la Paganese che potrebbe arrivare in zona play-off, nonostante la penalizzazione ancora non attribuita per via del ricordo tempestivo degli azzurrostellati.
Rimanendo sempre nelle zone basse della classifica passiamo alla Vibonese, che grazie al pareggio contro il Monopoli a Vibo Valentia. Una partita combattuta a suon di gol. I calabresi son passati in vantaggio con il rigore di Saraniti. Al 69′ rispondono i pugliesi con Gatto che pareggia, ma i rossoblu non demordono e tornano in vantaggio con Viola. La vittoria calabrese sembra in pugno ma al 94′ Mavretic pareggia e conquista un punto prezioso per non venir risucchiato dalla bagarre play-out.
Sempre per la salvezza, l’Akragas trova la vittoria contro il Siracusa nel derby siculo grazie alla marcatura di Cocuzza al 59′. Tre punti importantissimi per la formazione agrigentina, che sale a 34 punti, cercando di allontanarsi dalla zona calda della graduatoria.
Il Fondi dopo la brutta sconfitta contro il Lecce di domenica scorsa torna a fare punti contro il Matera, che reduce, invece, dalla vittoria della finale di andata della Coppa Italia contro il Venezia, si blocca sull’1 a 1. A Gambino risponde De Rose.
Per la zona play-off, il derby campano tra Juve Stabia e Casertana finisce in pareggio. All’8′ Ripa porta in vantaggio le vespe ma al 12′ la tensione prende il sopravvento. Capodaglio e Rajcic vengono espulsi per una rissa. Le squadre restano in dieci uomini, ma è la Casertana che ne approfitta pareggiando con Ciotola che trasforma un calcio di rigore dubbio. Orlando la ribalta al 41′. Nella ripresa ci pensa Ripa a riportare tutto in parità. Il risultato non cambia più. Secondo pareggio consecutivo per le due formazioni campane.
Nelle gare del pomeriggio la Virtus Francavilla pareggia contro il Taranto. Una gara di botta e risposta in cui i rossoblu vengono rimontati per due volte dai brindisi. I delfini della puglia nonostante l’inferiorità numerica sull’1 a 1 riesce a trovare il gol del momentaneo 2 a 1. L’ex Casertana Idda però rimette tutto il parità.
Altro pareggio al Marulla, dove il Cosenza riesce a bloccare il Lecce alla ricerca della vittoria dopo il successo casalingo con il Fondi e la sconfitta allo Zaccheria di due settimane fa. Non si va oltre lo 0 a 0. I salentini, quindi, perdono un’altra occasione per mantenersi sulla scia dei satanelli di Stroppa.
A Foggia arriva la Paganese reduce da 6 risultati utili consecutivi, ma non basta questo per fare il colpaccio nel fortino pugliese. Ci Mazzeo con una doppietta a indirizzare la gara, poi il KO finale arriva dall’ex di turo Deli. Gli azzurrostellati provano a riaprire il match con Cicerelli, ma non basta. Si interrompe la striscia positiva degli uomini di Grassadonia e il Foggia vola a +6.
Redazione




