La stagione regolamentare della Lega Pro si avvicina al termine. A sole 4 giornate dal termine una parte di giochi ormai è stata fatta.
Partiamo dalle retrovie. Nella scorsa giornata si è decretata ufficialmente la retrocessione della Lupa Castelli Romani, che ha perso al Massimino di Catania. Per quanto riguarda i play-out, due posti ormai sembrano essere assegnati. Al penultimo posto c’è l’Ischia, impegnato nella prossima uscita contro la Juve Stabia, che non avrà a disposizione Maiorano e Contessa per squalifica, a 21 punti, uno in più del Martina Franca. Le Vespe di Zavettieri, che nelle ultime 6 partite ha raccolto 2 vittorie, una sconfitta e 3 pareggi è a soli 4 punti dal 14¬∞ posto occupato dal Monopoli, che ha sbancato il Mazzella, riaccendendo le speranze di uscire dalla zona spareggio, raggiungendo 32 punti come gli etnei. La speranza degli isolani resta quella di raggiungere un posizionamento migliore, ma 14¬∞ e 15¬∞ posto sono molto distanti.
La Juve Stabia deve ricorrere all’ultimo sforzo per poter allontanarsi dalla zona calda della classifica questo, quindi, non renderà la vita facile agli uomini di Porta.
Posizione decisamente più tranquilla per la Paganese di Mister Grassdonia, che per le prossime giornate scenderà in campo senza Luca Fusco, punito dal Giudice Sportivo per comportamento offensivo nei confronti dell’arbitro al termine del match contro il Catanzaro. Il prossimo impegno dei campani sarà al Marcello Torre contro il Matera. Una sfida con la quale i lucani potrebbe mettere in pericolo la posizione della Casertana e del Cosenza, rispettivamente a +5 e +4 dalla squadra di Padalino.
Resta tutto da decidere nei piani alti della classifica. I falchetti reduci dalla sconfitta, polemica e che ha messo in dubbio la permanenza dei dirigenti nella prossima stagione, contro il Foggia, restano al quarto posto, ma con il Lecce e gli stessi satanelli che distano 3 punti. I rossoblù per il prossimo impegno avranno vita quasi facile, quanto meno sulla carta, perch√© attesi in Puglia dal Monopoli, come detto, in piena corsa per lasciare la zona play-out e considerando che la diretta concorrente al 13¬∞ posto, il Catania, è impegnata contro la capolista, la motivazione raddoppia. Vita più semplice per Lecce e Foggia, impegnate rispettivamente con Messina e Akragas che hanno, ormai, ben poco da chiedere alla classifica. Gli agrigentini, però, hanno dalla loro le statistiche a favore. Infatti la squadra di Rigoli, in trasferta, sono riusciti a tenere meglio le offensive avversarie. Dato confermato anche domenica scorsa contro i salentini.
Il Benevento, come detto, impegnato con il Catania al Ciro Vigorito, è a +4 dalle inseguitrici. Sulla carta, partita molto semplice. Un solo precedente tra le due squadre e proprio i giallorossi hanno avuto la meglio.
Cristina Mariano



