Lecco-Avellino 1-3 dcr. Lupi azzannano il tricolore: Campioni d’Italia di Serie D

Allo stadio “Renato Curi” di Perugia è andato in scena l’epilogo della Poule Scudetto di Serie D, da un lato il Lecco e dall’altro l’Avellino, si sono affrontate per conquistare il titolo di campione dei dilettanti. Il match si è concluso in parità, ma a spuntarla ai rigori è stato l’Avellino che porta lo Scudetto Dilettanti in Irpinia e quindi in Campania dopo sei anni dalla vittorai dell’Ischia.

PRIMO TEMPO BLOCCATO – Pronti via e l’Avellino sfiora il vantaggio con De Vena, che servito da Alfageme, manda di poco a lato della porta difesa da Safakiras. Il Lecco prova a farsi vivo dalle parti di Lagomarsini con D’Anna, che tenta l’acrobazia ma la sfera è facile preda dell’estremo irpino. Un botta e riposta, i lupi ancora pericolosi con De Vena, che sciupa l’occasione per sbloccare il match. Alla mezz’ora il risultato è ancora fermo sul pareggio, quando Lagomarsini sbaglia un disimpegno e colpendo Capogna rischia di mandare in vantaggio i lombardi. La prima frazione di gioco va man mano spegnendosi senza particolari sussulti e le squadre vanno a riposo con le reti inviolate.

A CAPOGNA RISPONDE MORERO – Nella ripresa Di Paolantonio non è preciso sottoporta, diversamente lo è Capogna che sblocca il risultato e manda in vantaggio il Lecco, al termine di una ripartenza. Botta e risposta, l’Avellino reagisce immediatamente e trova il pareggio con Morero, che indirizza in rete un calcio di punizione battuto da Di Paolantonio. Una gara combattuta, una finale a cui entrambe le squadre tengono per conquistare il titolo di campione della Serie D. Gli uomini di Gaburro ci provano con D’Anna, il quale trova l’oppsozione di Lagomarsini, la risposta dei lupi è affidata a Tribuzzi ma Safarikas si oppone. Le due squadre non si risparmiano e cercano la rete della vittoria che non arriva. Dopo cinque minuti di recupero, il match si chiude in parità, sarà la lottaria dei rigori a decidere il campione d’Italia Serie D.

AVELLINO CAMPIONE – Dagli undici metri ad esultare è l’Avellino che grazie agli errori dei calciatori del Lecco e alla parta di Lagomarsini.

LOTTERIA RIGORI – Segato (L) palo, Morero (A) gol, Pedrocchi (L) parato, Pepe (A) parato, Lisai (L) palo, Di Paolantonio (A) gol, Fall (L) fuori.

LECCO – AVELLINO: 1-3 dcr (1-1 fp)

Lecco (4-3-3): Safarikas ’99; Corna ’00, Carboni, Malgrati, Ruiu ’00 (Nocerino ’99); Moleri ’98, Pedrocchi, Segato; D’Anna (74′ Draghetti), Capogna (74′ Fall), Silvestro ’99 (60′ Lisai). A disposizione: Jusufi ’99, Poletto ’99, Meneghetti ’00, Sala, Ba ’98. Allenatore: Marco Gaburro

Avellino (4-2-4): Lagomarsini; Betti ’00, Morero, Dionisi, Parisi ’00; Matute (56′ Pepe), Di Paolantonio; Tribuzzi ’98, De Vena (70′ Ciotola), Alfageme (60′ Sforzini), Carbonelli ’00 (56′ Buono ’99). A disposizione: Longobardi ’99, Patrignani ’99, Dondoni, Capitanio, Da Dalt. Allenatore: Giovanni Bucaro

direttore di gara: il signor Marco Emmanuele della sezione di Pisa
assistenti: i signori Vincenzo Pedone della sezione di Reggio Calabria e Giovanni Dell’Orco della sezione di Policoro
quarto uomo: il signor Luca Zucchetti della sezione di Foligno.

marcatori: 54′ Capogna (L), 58′ Morero (A)
ammoniti: Parisi (A), Segato (L). Moleri (L), Pepe (A), Di Paolantonio (A), Pedrocchi (L)
espulsi: //
angoli: 3-0
recuperi: 1’pt, 5’st
note: 500 spettatori complessivi sugli spalti del “Curi”

Gianfranco Collaro