La Juve Stabia perde meritatamente a Lecce. Al Via del Mare finisce 2-0 in un match senza attenuanti per i gialloblù. Con un gol per tempo i pugliesi archiviano la pratica con mister Zavettieri che sbaglia approccio al match. Ora la classifica inizia a destare preoccupazione, con i play-out dietro l’angolo distanti solo di tre lunghezze.
In occasione della sfida in terra pugliese, mister Nunzio Zavettieri ha fatto debuttare dal primo minuto il neo acquisto Daniele Rosania al posto del partente Migliorini, lasciando Del Sante in panca con Gomez titolare a sorpresa, mentre sulla mediana è stato costretto a lasciare spazio a Carrotta in virtù dell’infortunato Contessa che ha vinto il ballottaggio su Izzillo. La compagine stabiese, quindi, è scesa in campo con il 3-4-3 con: Polito tra i pali, difesa composta da Polak, Rosania e Liotti; Favasuli, Obodo, Carrotta e Carillo in mediana; tridente composto da, Gomez e Nicastro, e Arcidiacono.
Il Lecce parte in pressing e dopo appena un minuto di gioco si affaccia dalle parti di Polito con l’estremo difensore stabiese che anticipa Doumbia che stava per calciare in porta pronto a punire. I termali si limitano a contenere i salentini, mentre i locali iniziano a macinare gioco e fare la partita senza creare problemi ai gialloblù che agiscono in ripartenza. Al 18’pt un colpo di testa di Freddi su cross di Surraco termina alto. Al 2¬∞’pt il Lecce va in vantaggio. Fallo laterale battuto da Legittimo che passa a Doumbia, accelerata del l’esterno francese che all’interno dell’area di rigore serve Surraco che con una botta di piatto trafigge l’estremo difensore avversario.Il canovaccio della gara è sempre identico con i salentini che alzano il baricentro e le vespe che agiscono in contropiede, ma con la difesa salentina molto attenta a contenere le incursioni avversarie. Al 42mo Lecce a un passo dal raddoppio. Doumbia si libera di Carrotta, cross per Moscardelli che di testa da posizione proibitiva spedisce sul palo. Il legno del veterano bomber è l’ultimo episodio del primo tempo che dopo un minuto di recupero termina. Primo tempo soporifero e Juve Stabia mai pericolosa
La ripresa si apre con gli stessi ventidue del primo tempo e dopo appena un minuto di gioco la Juve Stabia va vicina al pareggio con un tiro di Gomez parato in due tempi da Perucchni. Sarà questa l’unica grande occasione delle vespe. Al 6’st giallorossi vicini al raddoppio. Cross del solito Doumbia, sforbiciata al volo di Moscardelli che si vede deviata in corner la prodezza da Polito che si salva in corner. √à il preludio al raddoppio che arriva dopo qualche secondo proprio sugli sviluppi del corner. Lepore si incarica di battere l’angolo e sul suo cross si avventa Cosenza che di testa porta il Lecce sul 2-0. Zavettieri prova a cambiare le carte in tavola con l’ingresso di Gatto e Izzillo, ma la musica non cambia. Al 21’st nuova occasione salentina. Cross di Legittimo e colpo di testa di Moscardelli che termina di poco fuori. Dopo un minuto il Lecce segna il terzo gol con Surraco, ma l’arbitro annulla per un evidente fallo sul portiere. Gli ultimi minuti scorrono via senza alcun sussulto e con i giallorossi che escono dal campo con la vittoria in tasca.
Il tabellino del match
LECCE-JUVE STABIA 2-0 (1-0 pt)
Lecce (4-3-1-2): Perucchini; Freddi, Cosenza, Abruzzese, Legittimo; Lepore, Papini, Salvi; Surraco (43′ st De Feudis); Moscardelli (39′ st Curiale), Doumbia (27′ st Sowe). A disp.: Bleve, Liviero, Camisa, Lo Sicco, Carrozza, Vecsei, Beduschi. All.: Braglia
Juve Stabia (3-4-3): Polito; Rosania, Polak, Liotti; Carrotta (33′ st Gatto), Obodo, Favasuli, Carillo; Arcidiacono (8′ st Del Sante), Gomez (33′ st Izzillo), Nicastro. A disp.: Russo, Mileto, Maiorano, Del Prete, Caserta, Mascolo. All.: Zavettieri
Arbitro: Giovanni Luciano di Lamezia Terme
Guardalinee: Valerio Vecchi di Lamezia Terme e Luigi Lanotte di Barletta
Ammoniti: Polak, Izzillo (JS), Freddi, Perucchini (L)
Marcatori: 20′ pt Surraco, 7′ st Cosenza
Armando Mandara




