Lazio-Roma. La vergogna corre sul web ed ha tinte biancocelesti

Ancora una volta loro, sempre loro, quei tifosotti beceri e privi di cultura, quelli che con il calcio non hanno nulla a che vedere, che forse non sanno nemmeno che il pallone rotola: i tifosi della Lazio. Chiaramente non è nostra intenzione farne di tutta l’erba un “fascio”, ma “intelligentoni” ricadono ancora nell’ennesima dimostrazione di antisemitismo.

Ancora una volta, a cadere nel mirino di questi “nobili galantuomini” (un poco come dire che il ciuccio vola, ndr) è Anna Frank che, come accaduto nel 2017 viene utilizzata per offendere i tifosi della Roma. Nel recente passato gli ultras laziali hanno dimostrato tutta la loro attitudine al fascismo con gli striscioni pro Mussolini in quel di Milano il 25 aprile e scagliandosi ancora contro la comunità ebraica. Oggi, a poche ore dal derby, l’immagine che gira sul web è ancora quella di Anna Frank con la maglia della Roma, accostata ad Anna Falchi, con la scritta che recita “Ad ognuno l’Anna che merita…”. Chissà se il volto noto della televisione italiana, di fede laziale, condannerà questo gesto.

Questo gesto vergognoso è figlio ormai di un continuo botta e risposta tra laziali e romanisti, un poco come quando qualcuno cerca di scambiarsi un neurone. Lo scorso anno i giallorossi rispondevano al primo attacco della succitata figurina di Anna Frank, tappezzando il quartiere Balduina con il messaggio “Lazio, Napoli, Israele, stessi colori, stesse bandiere, m…”. Oggi il neurone è rimbalzato ai biancocelesti e quindi hanno voluto dare dimostrazione della loro secidente intelligenza.

Ormai il calcio è lo specchio di una società malata e condannata all’autoestinzione, ma forse ai laziali non importa. Peccato che la nefandezza sia avvenuta proprio alla vigilia del Giorno della Memoria.

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