Seconda sconfitta consecutiva per il Napoli che, allo stadio Olimpico di Roma, cede ai padroni di casa della Lazio. Una gara incolore per la truppa azzurra, privata degli uomini simbolo Insigne e Mertens. I capitolini con una rete per tempo ipotecano la vittoria e si portano a due punti dalla zona Europa, mentre per i partenopei arriva una sconfitta senza appello.
IMMOBILE NELLA DESOLAZIONE DIFENSIVA – Primo tempo amaro all’Olimpico per la squadra di Gattuso. Un Napoli spuntato, privato di Mertens e di Insigne, fatica ad essere pericoloso in zona d’attacco contro una Lazio propositiva e grintosa. Ciro Immobile sembra in serata e sfiora il vantaggio nei minuti iniziali. Gli azzurri ci capiscono ben poco e prima del decimo minuto il risultato si sblocca proprio grazie al bomber di Torre Annunziata che, servito da Marusic, salta tutto solo al centro dell’area e di testa supera Ospina. Il Napoli prova a reagire, ma le idee sono poche. Politano e Lozano, quest’ultimo in ombra, spesso Petagna senza trovarlo quasi mai. Le azioni più pericolose sono di marca biancoceleste e tutte nate dal lato di Di Lorenzo, che sulla destra difende poco e male. La reazione dei partenopeoi, per rimettersi in carreggiata, dura appena tre minuti e con scarsi successi. Una Lazio più cinica e cattiva gestisce il risultato e prova ad affondare il colpo. La prima frazione di gioco si conclude con i capitolini che vanno al riposo in vantaggio sul Napoli, che non è stato mai veramente pericoloso dalle parti dell’ex Reina.
PARTENOPEI VANNO KO – Napoli non pervenuto. Nella ripresa gli azzurri non riescono scuotersi dal torpore della prima frazione di gioco. Entrano anche Manolas ed Elmas, che rispettivamente sostituiscono uno dolorante Koulibaly e uno spento Politano, mentre una Lazio determinata e costante, trova la rete del raddoppio sull’asse Immobile-Luis Alberto. L’ex Torino serve lo spagnolo che non sbaglia e mette un’ipoteca sulla vittoria. Gattuso prova a correre ai ripari inserendo Ghoulam e Lobotka, al posto di Mario Rui e Bakayoko. I partenopei, però viaggiano a ritmi bassi, compassati non belli da vedere che tecnicamente sbagliano tanto. Si fa dura per gli azzurri che perdono anche Lozano per infortunio, sostiuto dal terzino Malcuit. La squadra di Inzaghi mette in scena una grande prestazione e riesce a gestire il doppio vantaggio dominando sul piano tattico, facile compito contro una squadra, quella campana, lenta e priva di idee in fase di costruzione del gioco. Il match si chiude proprio così, la Lazio stende il Napoli senza troppi affanni, mentre la squadra di Gattuso subisce il secondo KO di fila, dopo quello di Milano con l’Inter.
TABELLINO DI GARA
SS LAZIO – SSC NAPOLI 1926: 2-0 (1-0 pt)
Lazio (3-5-2): Reina; Luiz Felipe (85′ Patric), Hoedt, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic (85′ Akpa Akpro), Escalante (80′ Cataldi), Luis Alberto, Marusic; Caicedo (67′ Muriqi), Immobile (80′ Pereira). A disposizione: Strakosha, Alia, Adeagbo, Anderson, Armini, Franco. Allenatore: Simone Inzaghi
Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly (55′ Manolas), Mario Rui (64′ Ghoulam); Fabian, Bakayoko (64′ Lobotka); Politano (55′ Elmas), Zielinski, Lozano (74′ Malcuit); Petagna. A disposizione: Meret, Contini, Demme, Hysaj, Llorente, Rrahmani. Allenatore: Gennaro Gattuso
direttore di gara: il signor Daniele Orsato della sezione di Schio
assistenti: i signori Alberto Tegoni della sezione di Milano e Sergio Ranghetti della sezione di Chiari
IV uomo: il signor Daniele Chiffi della sezione di Padova
VAR: il signor Paolo Mazzoleni della sezione di Bergamo
AVAR: il signor Mauro Vivenzi della sezione di Brescia
marcatori: 9′ Immobile (L), 56′ Luis Alberto (L)
ammoniti: Hoedt (L), Lozano (N), Escalante (L), Koulibaly (N), Immobile (L), Lobotka (N)
espulsi: //
angoli: 4-9
recuperi: 1′ pt, 4’st



