Lazio. Lotito prima della Sinagoga: “Famo sta sceneggiata”

Caduta di stile del patron della Lazio Claudio Lotito. Infatti stamani secondo quanto ha riportato dal quotidiano ‚ÄòIl Mattino’, il numero uno del club biancoceleste prima di recarsi a Roma presso il Tempio Maggiore per condannare gli atti di antisemitismo rivolte ad Anna Franck domenica allo stadio Olimpico, luned√¨ sera si è lasciato andare in aereo diretto verso la capitale, delle parole al quanto becere, ascoltate da numerosi passeggeri: Il rabbino sta a New York. Er vice-rabbino ci sarà chiedeva Lotito ai suoi collaboratori. Dopodich√© il patron della Lazio continua: Non valgono un ca…. questi. Hai capito come stamo? Famo sta sceneggiata.

Nonostante queste parole Claudio Lotito ieri ha avuto comunque la faccia tosta di presentarsi in sinagoga e condannare gli atti deplorevoli fatti proprio dai tifosi laziali domenica scorsa. In più ha deposto tre corone di fiori al Tempio Maggiore. Caduta come detto prima, veramente di basso stile. E ciò conferma e fa capire a tutti noi che tipo di persona sia Claudio Lotito. Adesso la palla passa alla Lega che di certo dopo queste parole non può far finta di nulla.

 

Nunzio Marrazzo