Lazio. Il ko di Torino mette a rischio il tecnico Petkovic

E stavolta, per Vladimir Petkovic, potrebbe essere giunto il capolinea, anche in anticipo rispetto alle intenzioni del club. Una Lazio inguardabile nel primo tempo e arrembante ma confusionaria nella ripresa esce sconfitta dalla sfida con il Torino, decisa dalla rete, giunta dopo 19′, per merito di Glik. I biancocelesti, che in classifica restano a 17 punti, si arrendono all’avversario e ad una modestia tecnico-tattica da imputare anche al suo tecnico, che a dicembre ancora non ha messo a fuoco l’undici ideale.

I granata, che salgono a quota 19, stringono i denti nella ripresa ma vincono con merito, anche perche’ Cerci spreca un paio di ripartenze che avrebbero potuto creare guai grossi a Marchetti. Senza Bovo e Larrondo, Ventura schiera un po’ a sorpresa D’Ambrosio, destinato a partire a gennaio salvo ripensamenti, con Padelli in porta, Fernerud avanzato nel ruolo di El Kaddouri (messo ko da un risentimento muscolare) e la coppia d’attacco Immobile-Cerci. Privo di Klose, Gonzalez e Radu, Petkovic inserisce Biglia in mezzo al campo e schiera Perea punta unica, con Floccari e l’acciaccato Keita tra le riserve. L’avvio dei biancocelesti e’ disarmante, la facilita’ con cui i granata si inseriscono nella difesa ospite e’ evidente. E cosi’, dopo un’inzuccata alta di Basha al 17′, il Toro va meritatamente in rete al 19′ con Glik, che da due passi infila Marchetti. La Lazio e’ al tappeto e Marchetti, al 22′, deve superarsi per dire no a Cerci dopo uno scambio con D’Ambrosio. Passata la sfuriata dei padroni di casa, i romani riescono a respirare, facendosi vivi con un destro centrale di Perea e pericolosi al 39′ con una gran conclusione di Biglia respinta da Padelli. Il gol arriva, con Hernandes, ma dopo il fischio di Tagliavento che manda le squadre negli spogliatoi. Nella ripresa, nella Lazio c’e’ subito Keita e poi Floccari, cambi che modificano l’inerzia della gara. I biancocelesti prendono in mano le operazioni e, dopo un tiro-cross di Lulic, sfiorano il pari al 6′ con un bel tiro di Hernanes fuori d’un soffio. E’ quasi un dominio laziale, anche se sterile, perche’ la chance migliore capita al 22′ sui piedi di Floccari, che non centra lo specchio dopo un’azione biancoceleste tutta in velocita’. Al 29′, pero’, sono i piemontesi a sprecare l’opportunita’ del bis. Cerci se ne va in coast to coast ma, appena entrato in area, tira cosi’ male da mandare in fallo laterale. Anche Ventura resta basito, mentre Padelli al 35′ e’ reattivo su una conclusione dalla distanza di Candreva e sventa in angolo dopo un tentativo di scivolata operato da Perea. La Lazio chiude avanti, colleziona ben 15 angoli ma non fa male ad un Toro che porta a casa con merito l’intera posta in palio.

(AGI)