Lanciano-Avellino 1-2. Che determinazione! Vittoria di forza al Biondi

Al Biondi si sfidano due squadre che, nella storia degli scontri diretti in terra abruzzese, non hanno mai pareggiato. Entrambe hanno bisogno di vincere, per allontanarsi dalla zona calda. Per l’Avellino punti più determinanti rispetto al Lanciano, quest’ultimi in piena zona retrocessione. Il pareggio del Modena contro il Crotone neopromosso in Serie A, permette agli irpini di giocare con maggiore tranquillità.

LA SINTESI ‚Äì Un primo tempo ad alta tensione. Gioco subito a ritmi alti, ma che per il primo quarto d’ora non produce particolari pericoli. A cambiare le carte in tavola ci pensa Molulu con un’incursione solitaria che gli frutta un calcio di rigore e l’espulsione di Amenta. Proprio il belga calcia dagli 11 metri sbagliando prima e ribadendo in porta poi. L’inferiorità numerica, però non si percepisce: Lanciano sempre proposto in avanti alla ricerca di pericolosità. Partita che si gioco sulla durezza dei falli e proprio su calcio piazzato arriva il raddoppio ospite con Joao Silva. Passano appena tre minuti e il Lanciano ha l’occasione di pareggiare: rigore per fallo di Jidayi su Ferrari, che tira e sbaglia dal dischetto, ma Salviati rimedia. Partita molto viva e senza una squadra che domina fino al 49¬∞ minuto. Al ritorno dagli spogliatoi il piglio della partita non cambia. Squadre che si affrontano con spregiudicatezza, ma Avellino migliore del Lanciano. I biancoverdi ricercano con insistenza il tris, trovando in opposizione il portiere rossonero. Dall’altro fronte pericolosi Di Francesco, Bonazzoli. Gli abruzzesi si scontrano, però, un ottimo Jidayi che salva in almeno tre occasioni. Decisivo anche Frattali. Al 95¬∞ minuto arriva il triplice fischio da parte di Martinelli, l’Avellino torna a vincere dopo un mese circa.

IL MATCH ‚Äì Tesser propone il classico modulo e la classica formazione fatta eccezione per Joao Silva che viene confermato titolare per l’assenza di Castaldo. Biraschi torna sulla fascia destra come terzino. Formazione tipo anche per Maragiulo che propone il rombo con il 4-3-2-1.

Si mette subito in discesa per gli ospiti, che passano in vantaggio dopo appena un quarto d’ora di gioco godendo anche della superiorità numerica. Prima dell’episodio chiave, partita equilibrata, nella quale si sono fatte avanti entrambe le formazioni senza particolare pericolosità. L’Avellino, però, al 13¬∞ minuto fa tremare la difesa del Lanciano con Mokulu che riesce a trovare una prateria per involarsi verso la porta. Il belga viene fermato da Amenta in maniera illecita: per l’arbitro è rigore ed espulsione. Al dischetto va proprio colui che si è guadagno la massima punizione, ma Cragno respinge. Doppia carambola e Mokulu trova il tap-in vincente per portare i suoi in avanti. Maragliulo corre ai riparti con l’inserimento di Rigione al posto di Ferrari. Gli abruzzesi la mettono sulla fisicità. L’Avellino sulla scia dell’entusiasmo pressano in avanti guadagnando calci piazzati molto interessanti. I padroni di casa non si chiudono in difesa, ma provano a trovare la strada giusta per dare fastidio agli avversari. Al 22¬∞ minuto, però, su calcio di punizione battuto da Insigne, gli irpini trovano il raddoppio e il primo gol in maglia biancoverde di Joao Silva. La partita sembra ormai indirizzata ma al 25¬∞ minuto Jidayi commette fallo su Ferrari in area di rigore accompagnandolo a terra sul cross del compagno. Anche in questo caso penalty, battuto proprio dall’attaccante rossonero. Frattali, cos√¨ come Cragno, respinge e Salviato ribadisce in porta. Pochi minuti dopo Vastola sfiora il pareggio, con un colpo di testa su suggerimento di Marilungo: pallone alto. Anche Tesser deve ricorrere al primo cambio per infortunio di Gavazzi a cui subentra Bastien. Proprio il ragazzo belga tenta il tiro dalla distanza, imitando quanto fatto pochi minuti prima da Joao Silva. Entrambe le occasioni terminato a lato. Al 39¬∞ minuto gli irpini rispondono un’azione offensiva del Lanciano con un contropiede a cui è a capo Bastien. Termina l’azione l’attaccante portoghese, ma il suo tiro è deviato e rallentato dalla difesa rossonera. Maragliulo prima della fine del primo tempo deve ricorrere al secondo cambio per un problema di Ferrari che lascia il posto a Bonazzoli. Allo scoccare del 45¬∞ minuto arriva il tentativo di Insigne, troppo centrale e Cragno para in sicurezza. Nel corso dei tre minuti di recupero squadre che continuano ad affrontarsi a viso aperto e in modo spregiudicato. Molto ispirato Insigne che riprova a triplicare il vantaggio con un altro tiro da fuori. Poco prima del duplice fischio Lanciano vicino al pareggio con un calcio di punizione. La difesa irpina riesce a togliersi dai guai.

Nella ripresa stessa trama: partiti subito forte arrivano anche i primi falli della seconda frazione di gioco e le prime occasioni. Buon approccio degli irpini che creano un’interessante occasione per il 3 a 1, il cross pecca di precisione. Dopo un tentativo di risposta da parte del Lanciano, Avellino nuovamente in avanti con Insigne e Joao Silva, entrambi contrastati dalla difesa di casa. Al 6¬∞ minuto tocca al Lanciano far tremare la retroguardia irpina, con Di Francesco in area di rigore, su cui salva in extremis Jidayi. Alla ripresa del gioco si cambia subito metà campo: irpini ancora in avanti con una grande occasione che Joao Silva non può sfruttare. Arrivati al10¬∞ minuto di gioco ad oscillare tra il lecito e l’illecito è l’Avellino che prova a difendersi dall’incursione abruzzese. Al 15¬∞ però Insigne ci riprova senza trovare la porta. Il gioco si alterna continuamente e al 25¬∞ minuto Cragno tiene ancora in gioco i suoi parando su una doppia occasione targata Insigne e Mokulu, nata da un contropiede. Nonostante la stanchezza il Lanciano si affaccia in avanti anche alla ricerca di un episodio favorevole, che però non arriva. Viceversa arriva una nuova occasione per Insigne, che si scontra puntualmente con Cragno. A risentire della stanchezza è l’Avellino che in pochi istanti deve affidarsi a due sostituzioni: D’Attilio per Mokulu, Nica per Biraschi. Al 37¬∞ Jidayi salva nuovamente un’azione gol del Lanciano, questa volta su Marilungo. I rossoneri sono in forcing alla ricerca del pareggio, sfiorato da Bonazzoli. Frattali si fa trovare pronto e para. Nel proseguo del match niente di significativo se non una mezza rissa tra Nca e Di Francesco.

FORMAZIONI UFFICIALI

Virtus Lanciano (4-3-2-1): Cragno; Salviato, Aquilanti, Amenta, Di Matteo; Vastola, Bacinovic, Vitale; Marilungo, Di Francesco; Ferrari

Avellino (4-3-1-2): Frattali; Biraschi, Jidayi, Chiosa, Visconti; D’Angelo, Arini, Gavazzi; Insigne; Mokulu, Joao Silva.

Cristina Mariano