Juventus. Conte: “Vincere col Cagliari per entrare nella storia”

Dare continuita’ alla vittoria contro la Roma. Lo chiede Antonio Conte alla sua Juventus. Per il tecnico bianconero nulla e’ cambiato dopo il successo di domenica scorsa come ha spiegato in conferenza stampa: “Per noi domani continua il campionato nel senso che e’ importante dare seguito alla vittoria con la Roma – ha spiegato allo Juventus Center di Vinovo – l’ho detto nella conferenza stampa precedente. Con la Roma erano importanti i tre punti come lo sono nella partita con il Cagliari. Bisogna dare continuita’, la stiamo dando e domani sara’ molto importante farlo contro una squadra che per noi e’ molto ostica.
Cercheremo di portare avanti con onore questa striscia di 10 vittorie. E da parte degli avversari ci sara’ la voglia di interrompere questa bella striscia”.
Se portata a 11 successi, la striscia diventerebbe un record assoluto nella storia della Juve: “I record innanzitutto sono fatti per essere battuti – ha aggiunto Conte – noi quest’anno ci siamo superati. Nelle due strisce precedenti ci siamo fermati a 9. Quest’anno abbiamo eguagliato il record del quinquennio, possiamo scrivere un’altra bella pagina di storia pero’ dico anche che i record sono fine a se stessi se poi non si vince e il traguardo finale e’ piu’ importante. Questi sono numeri importanti e dalla nascita della Juventus nessuna squadra aveva fatto cio’ che ha fatto questa Juve insieme a quella del quinquennio d’oro”. Antonio Conte parla solo di calcio e quando c’e’ di mezzo il mercato, dribbla: “Per i discorsi di mercato non tocca a me parlare. Tocca al direttore.
Su questioni che non sono calcistiche, non voglio entrare in merito”. Commentando le parole dei suoi giocatori che ringraziano Conte per le rispettive crescite individuali, il tecnico bianconero ha sottolineato: “Io penso che ogni allenatore bravo deve per forza di cose far crescere il proprio gruppo sia a livello singolo che di squadra. Noi lavoriamo tanto da questo punto di vista per cercare di migliorarci. Se i miei calciatori dicono questo mi fa piacere. Sono attestati di stima che danno entusiasmo e orgoglio. Detto questo, ogni singolo giocatore valuta sempre la propria situazione, quindi i pro e i contro ci sono in qualsiasi decisione”. Una frase detta probabilmente con riferimento alle ricche offerte giunte per Pogba. Parlando di singoli, domani manchera’ Barzagli squalificato: “Caceres rappresenta un’ottima soluzione anche perche’ ha sempre disputato ottime partite quando ha giocato”, ha aggiunto Conte che poi interpellato sulla condizione di Pepe ha ribadito: “Sono contento perche’ sembra che abbia intrapreso la strada giusta per un ritorno. Sta dando continuita’ agli allenamenti: sono contento per lui perche’ so quanto ami il calcio e sono contento per noi perche’ presto potremo trovare un’altra freccia al nostro arco”. Sull’avversario di domani, invece, Conte ha detto: “il Cagliari e’ una squadra tosta, penso che Lopez stia facendo un ottimo lavoro e che lavori molto bene. E’ una squadra quadrata tatticamente e davanti dispone di bocche di fuoco di cui lo scorso anno noi ci siamo accorti molto bene. Hanno giocatori davanti importanti. Poche squadre che lottano per salvarsi possono vantare questi attaccanti. Hanno un centrocampo forte con Conti sopra tutti.
Dietro hanno uno come Astori che e’ un Nazionale. E’ una squadra forte e per noi domani sara’ un impegno probante. Non lo dobbiamo dimenticare perche’ se lo sapremo, sara’ per noi meno difficile”. Conte non e’ voluto tornare sulla superiorita’ tattica che la sua squadra ha palesato contro la Roma, ma si e’ limitato a dire: “Avessimo nel pensiero la partita di domenica, scorsa domani sarebbe pericoloso – ha concluso – Ormai e’ una partita andata, le parole non valgono piu’ e ora ci buttiamo anima e corpo sulla partita di Cagliari”. (AGI) .

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