”I nemici sono ovunque, non va bene a nessuno che la Juve vinca per il terzo anno. Noi lavoriamo sereni e vogliamo ancora stupire”. Antonio Conte considera le critiche ingiustificate alla stregua di ”barzellette” e tira dritto. Il tecnico della Juventus non si fa condizionare dalle valutazioni esterne dopo il pareggio per 2-2 contro il Galatasaray. La Juve, che si appresta a ricevere il Milan, in questo avvio di stagione e’ incappata in alcune distrazioni difensive. In campionato, con 5 vittorie su 6 match, la Vecchia Signora non ha pagato dazio. In Champions, con 2 punti in 180 minuti, il cammino e’ diventato piu’ complicato. ”Abbiamo fatto due anni entusiasmanti e possiamo fare altrettanto quest’anno. Possiamo ancora entusiasmare”, dice Conte alla vigilia della sfida con i rossoneri. ”Non sono sorpreso che si cerchi di destabilizzare l’ambiente, e’ molto prevedebile. Un mese e mezzo fa ho detto che ci sarebbero state tante difficolta’ e mi riferivo anche a questo aspetto”, dice facendo riferimento alla critica ‘ondivaga’.
”Siamo partiti molto bene, ma sembra che abbiamo perso 3 partite. Dobbiamo sapere che il nemico si nasconde dappertutto, io non sono sorpreso. Dobbiamo essere preparati al fatto che, se non vinciamo sempre, arriveranno critiche. Un mese fa parlavate di ‘corazzata Juventus’, mi viene da ridere a sentire le critiche… Ci vuole un po’ di equilibrio: sentire certe cose diventa come ascoltare una barzelletta”, ribadisce.
(Adnkronos)



