Dopo i pari a reti bianche con Catanzaro e Monopoli, la capolista Juve Stabia torna finalmente ad assaporare il dolce gusto della vittoria. I gialloblù di mister Fabio Caserta si impongono di misura al Romeo Menti contro una buona Reggina di Massimo Drago. Una vittoria importantissima per le vespe che approfittano del pari interno del Trapani con la Cavese (2-2) per prendere nuovamente le distanze dai siciliani (+6), avvicinandosi di conseguenza sempre più al sogno Serie B.
IL MATCH ‚Äî La partita si accende dopo appena otto minuti a causa di un fallo commesso in area da Confente su Paponi. Dal dischetto va lo stesso numero 9 dei gialloblù che però sbaglia. Nonostante l’errore dal penalty, le vespe continuano a macinare gioco. Poco dopo mister Caserta è costretto ad usufruire di un cambio per via di un problema fisico di Marzorati. Al suo posto subentra Mastalli che si posiziona a centrocampo. Con l’ingresso del numero 24 è Mezavilla ad andare a ricoprire il ruolo di centrale di difesa spalleggiando Allievi. Al 21′ arriva la prima conclusione del match con la Reggina che ci prova con un tiro dalla distanza di Bellomo, ma l’ex Salernitana non inquadra lo specchio della porta. Qualche minuto dopo a fare male è la Juve Stabia da corner con Calò che pennella per Mezavilla, il quale stacca di testa spedendo la palla di poco fuori. Al 38′ si fa nuovamente vedere la squadra ospite con un tiro dalla distanza di De Falco, Branduani blocca senza problemi. Il match inizia a decollare. Cinque minuti dopo sono i gialloblù a rendersi minacciosi con Carlini che fraseggia alla grande con Paponi, proprio quest’ultimo prova il tiro dalla lunga distanza che con la deviazione di Gasparetto mette in apprensione Confente. Termina sullo 0-0 la prima frazione al Romeo Menti.
Nella ripesa le vespe partono forte proiettano subito in avanti a caccia del gol. Rete che le vespe sfiorano al 54′ con Calò che dalla bandierina pesca Carlini che indirizza in porta di testa ma Kirwan salva sulla linea. La Reggina, però, non ci sta e al 58′ ci prova con un velenosissimo diagonale dritto in porta di Doumbia che viene respinto in extremis da un provvidenziale Mezavilla. Altra chance per la Reggina al 67′ con una punizione dai trenta metri di Strambelli, Branduani blocca in scioltezza. Poco dopo è ancora la compagine di Drago a farsi vedere con una violenta conclusione di Bellomo respinta prontamente da Branduani. Subito dopo però si fanno sentire i padroni di casa con il neo entrato Elia che crossa dentro per Germoni che impatta la sfera di testa spedendola sulla traversa. Gol del vantaggio che arriva nel finale, all’83’, con Carlini che appoggia a Germoni, il quale crossa dalla sinistra trovando una deviazione di un giocatore amaranto che indirizza il pallone in rete. All’89’ ancora Juve Stabia con Carlini che buca centralmente e calcia, palla di poco fuori. Altra chance per le vespe nell’extra-time con Calò che su punizione sfiora la rete del raddoppio. Si chiude sull’1-0 al Romeo Menti. La Juve Stabia di Caserta torna a vincere battendo di misura la Reggina di Drago.
IL TABELLINO DEL MATCH
JUVE STABIA-REGGINA 1-0 ( 0-0 pt)
JUVE STABIA (4-3-3): Branduani; Vitiello, Marzorati (13′ Mastalli), Allievi, Germoni; Calò, Mezavilla, Carlini; Torromino (59′ Elia), Paponi, Canotto (68′ El Ouazni).
A disposizione: Venditti, Dumancic, Mastalli, Schiavi, Castellano, Lionetti, Vicente, Viola, Di Roberto, Elia, El Ouazni, Melara. Allenatore: Fabio Caserta.
REGGINA (4-3-3): Confente; Kirwan, Gasparetto, Solini, Procopio; Franchini (78′ Salandria), De Falco (87′ Tassi), Bellomo; Doumbia (74′ Tulissi), Baclet (88′ Martiniello), Strambelli.
A disposizione: Farroni, Vidovsek, Pogliano, Redolfi, Seminara, Zibert, Marino, Salandria, Tulissi, Tassi, Sandomenico, Martiniello. Allenatore: Massimo Drago.
Direttore di gara: Francesco Meraviglia di Pistoia
Assistenti: Nicola Mariottini di Arezzo – Davide Meocci di Siena.
Ammoniti: Vitiello (69′), Gasparetto (85′), Solini (91′)
Espulsi:
Marcatori: Germoni (83′)
Recupero: 0′ (pt), 5′ (st)
Nunzio Marrazzo




