Juve Stabia-Pisa 0-2. Gli umori in casa gialloblù dopo la sconfitta

Grande amarezza in casa Juve Stabia dopo la seconda sconfitta di fila rimediata al Romeo Menti per mano del Pisa.

Dopo le parole del tecnico neroazzurro, Luca D’Angelo, a parlare a microfoni della stampa è il centrocampista gialloblù Alessandro Mallamo: √à stata un’emozione grande indossare per la prima volta questa maglia. Oggi è andata male, però siamo già pronti per rifarci. Bisogna dare qualcosa in più, è solo settembre. Il campionato è lungo, sono fiducioso. Cosa non ha funzionato? Gli episodi non ci sono girati nel mondo che volevamo, ma adesso torneremo a lavoro per riprenderci da questa sconfitta. Preparazione? Io sto bene, ho avuto un po’ di calo nei primi minuti, però ci sta che abbiamo un po’ le gambe pesanti. Adesso pensiamo solo a lavorare per farci trovare pronti.

A prendere la parola successivamente le dichiarazioni del giovane Mallamo è Gianni Improta, figura di rilievo della dirigenza gialloblù. Importa analizza cos√¨ la sconfitta: Vogliamo tenerci stretta questa Serie B. √à facile sentire dei mugugni dopo le prime due uscite. La squadra si impegna, gli episodi ci hanno dato contro anche oggi. Nuovi innesti? Io penso che Ciro Polito stia facendo un attimo lavoro e penso che domani ci sarà una bella notizia. Calo fisico? La gara è stata condizionata dall’episodio della punizione che ha scaturito al gol del Pisa. L’episodio del gol annullato di Di Gennaro era valido. Gli episodi indirizzano alle gare aldilà della consapevolezza della propria forza. √à stato un match condizionato dagli episodi. Questa gara ci ha fatto capire che siamo ancora alla ricerca del bandolo della matassa. Ad Empoli hanno regalato un rigore, oggi ci hanno annullato una rete valida, ma non ci demoralizziamo. Adesso uniti per ripartire.

Subito dopo a fare il punto sul match è mister Fabio Caserta: C’è tanto da lavorare, forse qualcuno si è illuso, so che si può andare contro a risultati negativi anche per via di alcuni episodi negativi. Io devo lavorare tantissimo, non mi fascio la testa, siamo all’inizio di campionato. Dopo due partite c’è troppa depressione, noi siamo i primi a voler ottenere risultato. I ragazzi sono amareggiati, ma dobbiamo renderci contro che questo è un campionato difficile, dove gli episodi condizionano la gara. Abbiamo cercato di pareggiarla, ma non ci siamo riusciti. I miei hanno dato tutto, ma gli errori ci stanno. Adesso dobbiamo stare zitti e lavorare in serenità. L’unico responsabile sono io, se c’è qualcosa che non va mi assumo io le responsabilità. C’è da lavorare. Lisi? Ha fatto un gran campionato l’anno scorso e lo farà anche quest’anno. Noi abbiamo cercato di limitare un po’ la forza del Pisa, ma non abbiamo giocato come volevano. Le scelte sono state anche condizionate da alcuni giocatori acciaccati. Cose è mancato? Un un po’ di cattiveria sotto porta. Su alcune palle arrivavamo sempre secondi. Non abbiamo fatto la partita che mi aspettavo, ma non condanno la squadra. Adesso bisogna lavorare. Dopo il gol del Pisa? Non ho visto reazione da parte dei miei. Mi aspettavo una risposta dai ragazzi, dobbiamo lavorare anche su questa cosa. Subire gol non vuol dire pendere la partita. Oltre l’aspetto tattico, dobbiamo lavorare anche sulla mentalità. Elia? Sostituzione giusta, non ce la faceva più. Ho inserito un centrocampista per dare via un gioco diverso. Il secondo gol è arrivato su un cross sbagliato.

 

Dal nostro inviato allo stadio menti di Castellammare di Stabia
Nunzio Marrazzo