Dopo la bella vittoria casalinga ottenuta all’esordio contro il Tritium di Ivan Pelati (2-1), che è valsa l’accesso al secondo turno di Coppa Italia contro il Pisa (mercoledì ore 15:00 – stadio ‘Arena Garibaldi-Romeo Anconetani’), la Juve Stabia di mister Pasquale Padalino si prepara a fare il suo debutto anche nel campionato di Serie C 2020/2021. Le vespe faranno il loro esordio nel torneo di terza serie domani pomeriggio alle ore 17:30 tra le mura di casa del Romeo Menti. I gialloblù ospiteranno il Monopoli di Giuseppe Scienza.
A parlare in vista della gara con la compagine biancoverde è stato proprio il mister della Juve Stabia, Pasquale Padalino. Il tecnico ha parlato alla vigilia dell’esordio in campionato presso la sala stampa del Romeo Menti: “Sapevo che partivamo con una squadra incompleta. Siamo contenti di scendere in campo e di aver scampato lo sciopero. Tomei? La sua condizione sia fisica che mentale è buona. Mi aspetto una gara arcigna. Sarà importante scendere in campo con quella solidità mostrata nella gara di Coppa Italia. Tonucci? Si è sempre allenato come anche Allievi ma hanno delle esigenze diverse l’uno dall’altro. Spero che per la settimana prossima arrivi una decisione definiva e che se restano lo facciano per dare un forte contributo alla causa gialloblù.
Trovare un attaccante come Forte? È quasi impossibile per la Juve Stabia e non solo. Siamo alla ricerca di un calciatore con quelle caratteristiche. Manniello? Ci siamo salutati scambiando diverse opinioni, ma niente più. Spero da qui a un mese di avere la rosa nella miglior condizione possibile. Questo però dipenderà anche dai nuovi calciatori che arriveranno. Sei calciatori in arrivo? Il presidente è molto ambizioso. Ne servirà qualcuno in più. Abbiamo bisogno di rinforzi per disputare una buona stagione. Troest? Vale lo stesso discorso fatto per gli altri della vecchia guardia. Ha dimostrato grande disponibilità già scendendo in campo con il Tritium. Il Monopoli? È una squadra ostica. Sono intenzionati a disputare una stagione da protagonista”.
Nunzio Marrazzo




