Reduce dall’ottimo pareggio contro il Foggia, la Juve Stabia è chiamata ad un nuovo impegno di campionato contro il Melfi. Nonostante sia arrivato il decimo risultato utile di fila su un campo- dove molte compagini hanno lasciato le penne- il pari finale ha lasciato l’amaro in bocca al sodalizio stabiese, tanto che per tutto il primo tempo la compagine stabiese ha assaporato, quella vittoria ormai remota e per di più datata dal lontano 1 novembre. Due mesi senza conquistare i tre punti, le vespe fanno fatica immensa a portare a casa i tre punti a causa di una pareggite acuta da cui la squadra è affetta immensa e dalla quale sembra non uscirne fuori. L’importante è vincere e cercare di venire fuori dall’attuale classifica. I ragazzi di mister Zavettieri in questa prima parte del torneo lo hanno dimostrato contro tutte le grandi del girone come Foggia, Cosenza, Benevento, Catania di essere al loro livello, non a caso nessuna di queste corazzate è riuscita a portare a casa l’intera posta in palio. Il campionato è equilibrato e la classifica molto corta. Tuttavia non è ancora troppo tardi per rimettersi in carreggiata, dal momento che il campionato non ha un padrone ed i passi falsi in vetta sono all’ordine del giorno. Al via il girone di ritorno, i termali in questa ultima fase del torneo dovranno assolutamente tentare di risalire la china. Fondamentale sarà ricominciare il giro di boa con il piede giusto, quindi battere il Melfi diventa una priorità, affrontando la gara contro i lucani come se fosse una finale. Di sicuro, occorrerà riconquistare il fattore Menti che è diventato un vero tabù. Miglior medicina non può che essere la vittoria, solo un successo permetterebbe di regalare la prima soddisfazione del nuovo anno ai tifosi che con il proprio supporto non hanno mai fatto mancare la spinta e l’incitamento sugli spalti. In quel di Casola si sta lavorando anche sul recupero effettivo degli infortunati Ripa e Maiorano, per avere definitivamente una rosa normale da poter giocare da qui in avanti senza problemi. Quattro sono le lunghezze di vantaggio che la Juve Stabia ha sul Melfi di mister Ugolotti , che è quattordicesima con 14 punti. Il suo cammino sin qui recita quattro vittorie, cinque pareggi e otto sconfitte con 17 gol fatti e 19 subiti. Al Menti si rivedranno due ex che non hanno lasciato sicuramente il segno con la casacca della Juve Stabia. Il difensore Francesco Di Nunzio difensore ex Savoia e il portiere Santurro altro ex di giornata. Il difensore del Melfi ha giocato con la maglia della Juve Stabia nella stagione della retrocessione dalla serie B alla serie C, l’ estremo difensore invece, chiuso da Pisseri non ha mai giocato, e nella partita di andata, vinta dai lucani con un netto 2-0, si rese protagonista di un paio di parate determinanti che fermarono Ripa e compagni. Sabato, alle 14,30 la sfida, gara anticipata e che non si si giocherà più in notturna come stabilito inizialmente. Il club gialloblù spera di vedere uno stadio che possa rispondere presente all’appello chiamando a raccolta tutti i supporter per ottenere la vittoria e conquistare punti fondamentali per non perdere ulteriore terreno dalle squadre appaiate in zona play-off.
Armando Mandara




