Juve Stabia, un punto col Pescara: Correia riprende Insigne

La Juve Stabia torna dalla trasferta dell’Adriatico-Cornacchia con un punto prezioso strappato in rimonta a un Pescara in piena emergenza salvezza. Le Vespe di mister Ignazio Abate confermano solidità e carattere, reggendo l’urto di un pubblico caldissimo — oltre 15mila tifosi sugli spalti — e dimostrando di poter fare la propria partita anche nei momenti più difficili. A firmare il pareggio campano è Correia, bravo a sfruttare al meglio il lavoro di Okoro sulla destra e a infilare Saio con un preciso piatto destro al 61′, annullando il vantaggio firmato da Insigne su punizione.

Una Juve Stabia padrona del campo nel primo tempo

Il match si apre con le Vespe che prendono subito in mano il pallino del gioco, tenendo il Pescara schiacciato nella propria metà campo per lunghi tratti. La squadra di Abate dimostra personalità e organizzazione, muovendo bene la palla e creando i presupposti per passare in vantaggio in più di un’occasione.

Al 7′ è Okoro il primo a rendersi pericoloso, ma la sua conclusione su assist di Correia è troppo debole per impensierire Saio. Le Vespe continuano a macinare gioco e al 17′ arriva la grande occasione con Di Nardo, lanciato in profondità, che centra in pieno il palo: tutto viene comunque vanificato dalla posizione di fuorigioco. Al 20′ è Ricciardi ad arrivare alla conclusione a botta sicura, ma la ribattuta provvidenziale di Caligara salva il Pescara.

Il Delfino si fa vivo timidamente con Insigne al 27′ e al 39′, senza però impensierire concretamente Confente. Nel finale di frazione sono ancora le Vespe a sfiorare il gol, con Cacciamani e Leone pericolosi al 44′, ma anche in questo caso la posizione di fuorigioco vanifica tutto. Si va al riposo sullo 0-0, con la Juve Stabia che ha ampiamente meritato di più.

Insigne illude, Correia gela l’Adriatico-Cornacchia

La ripresa si apre con Abate che inserisce subito Carissoni al posto di Ricciardi, cercando maggiore spinta. Ma dopo appena 50 secondi è Maistro a rendersi pericoloso senza però inquadrare lo specchio della porta. Il Pescara, spinto dal proprio pubblico, sale di tono e al 51′ passa in vantaggio: Cagnano conquista una punizione sul lato sinistro, va Insigne che disegna un destro a giro velenoso sul quale non riesce ad intervenire Di Nardo, ma che si insacca alle spalle di Confente. L’Adriatico-Cornacchia esplode, ma la Juve Stabia non si scompone.

Abate risponde con un doppio cambio, inserendo Mannini e Varnier per Diakitè e Cacciamani, e la mossa si rivela immediatamente azzeccata. Al 61′ Okoro, lanciato sulla destra con ottimo tempismo, rimette in mezzo un pallone perfetto sul quale arriva Correia: il centrocampista portoghese non sbaglia, infilando Saio di piatto destro e firmando un pareggio assolutamente meritato per quanto prodotto dalle Vespe nell’arco dell’intera partita. Terzo cambio per Abate che richiama Maistro e lancia Gabrielloni, cercando ulteriore freschezza in attacco.

Le Vespe resistono e portano a casa il risultato

Il Pescara, a questo punto obbligato a vincere, si getta in avanti con maggiore disperazione che lucidità. Gorgone inserisce Meazzi e Berardi per dare nuova linfa al centrocampo, e le sostituzioni obbligate — come quella di Bettella, costretto ad uscire al 70′ per infortunio — rendono il tutto ancora più caotico per i padroni di casa.

Le Vespe tuttavia gestiscono bene la pressione avversaria, compatte e ordinate nella propria metà campo. Confente si dimostra attento e sicuro nei momenti chiave: al 79′ respinge con autorità il potente destro di Brugman, tenendo il risultato in parità. Nel finale Abate effettua gli ultimi cambi per preservare le energie, mentre il Pescara si lancia in avanti con tutti gli uomini disponibili senza però trovare la via del gol.

Nei cinque minuti di recupero è ancora Correia a rendersi pericoloso per le Vespe, sfiorando addirittura la doppietta all’91’, con il suo destro però intercettato da Capellini. Al triplice fischio dell’arbitro Perenzoni di Rovereto è 1-1: un risultato che lascia l’amaro in bocca al Pescara, sempre più in bilico, mentre la Juve Stabia può guardare alla classifica con soddisfazione, confermando di essere una squadra solida e difficile da battere anche lontano dalle mura amiche.

Il tabellino

Pescara – Juve Stabia 1-1

Reti: 51′ Insigne (P), 61′ Correia (JS)

Pescara: Saio, Letizia, Capellini, Bettella (70′ Altare), Cagnano, Valzania, Brugman, Caligara (72′ Meazzi), Acampora (72′ Berardi), Insigne, Di Nardo (79′ Tsadjout). A disp.: Brondbo, Brandes, Fanne, Faraoni, Gravillon, Russo, Oliveri, Corbo. All.: Gorgone

Juve Stabia: Confente, Diakitè (60′ Varnier), Giorgini, Dalle Mura, Ricciardi (46′ Carissoni), Mosti, Leone, Correia, Cacciamani (60′ Mannini), Maistro (67′ Gabrielloni), Okoro. A disp.: Signorini, Boer, Battistella, Bellich, Pierobon, Ciammaglichella, Torrasi, Dos Santos. All.: Abate

Arbitro: Perenzoni di Rovereto

Ammoniti: Ricciardi, Cacciamani, Diakitè, Correia (JS), Altare (P)

Fonte foto: pagina Facebook SS Juve Stabia