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Juve Stabia. Gli ultras gialloblù contro la ripresa del campionato: “No ai vostri interessi, rispetto per i decessi”

Continua a tenere banco la questione campionati. La Lega Calcio e tutti gli organi preposti si interrogano quotidianamente nell’intento di trovare la giusta soluzione per permettere una corretta e sicura ripresa dei campionati in questo momento di emergenza, seppur in leggero calo, procurato dall’avvento del Covid-19.

Tuttavia, un punto di svolta si fatica a trovare e l’ultima questione che ha fatto e continua a far discutere è il nuovo protocollo della FIGC, varato dal Comitato Tecnico Scientifico. Infatti, nonostante siano state apportate di recente molteplici modifiche, innumerevoli club hanno espresso il proprio dissenso, etichettando il protocollo di sicurezza ancora una volta difficile da rispettare.

Tra i tanti che hanno manifestato il proprio disappunto c’è anche il presidente della Juve Stabia, Andrea Langella. Il patron delle vespe in più circostanze ha esternato il proprio parere contrastante nei confronti del protocollo. Attuarlo per molti club di Serie A non sarebbe un problema, visto che possono usufruire di centri sportivi all’avanguardia e affrontare ingenti spese. Mentre per quanto risguarda dalla B in giù, questo è praticamente impossibile. Sono pochissime le società che possono permettersi di rispettare tale protocollo e quindi onerosi esborsi. Non tutti i club possiedono un centro tecnico e dunque risulta ostico mantenere fede al protocollo.

Ma mentre il calcio si interroga, diverse tifoserie d’Italia continuano a lanciare segnali di protesta contro un’eventuale ripresa dei campionati. A queste si è aggiunta anche la Curva Sud della Juve Stabia. I supporter delle vespe si sono schierati a favore dello stop definitivo della stagione. A confermarlo è stato lo striscione esposto quest’oggi all’esterno del Romeo Menti che recita: “Stop al campionato”. Un messaggio che la Curva Sud ha voluto ribadire anche tramite la propria pagina Facebook, pubblicando lo striscione con una didascalia ben precisa ed incisa: “No ai vostri interessi. Rispetto per i decessi!”.

 

Nunzio Marrazzo 

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