Quella 2013/2014 è stata una stagione che a Castellammare di Stabia tutti desiderano archiviare il più in fretta possibile. Un campionato iniziato male e finito peggio, con la prematura retrocessione del club gialloblu in Lega Pro e contraddistinto dalle presunte voci di un’iscrizione mancata al prossimo campionato, le accuse dell’ex presidente a città e tifosi di scarso attaccamento alla squadra, il rimprovero ai giocatori di scarso impegno. Un segnale del ritrovato orgoglio le vespe lo avevano dato nella gara contro il Latina (finita poi 1-1 ndr), con i gialloblu padroni del campo per oltre un’ora di gioco. Poi le partite di Bari e Novara, terminate con due pesanti sconfitte (0-3 e 0-2 ndr), che avevano spento anche quel barlume di ottimismo per la bella prestazione contro i ciociari.
Oggi le vespe, in occasione della 40¬∞ giornata del campionato cadetto, hanno disputato una bellissima partita contro i calabresi del Crotone, in piena corsa per i playoff. La gara termina col punteggio di 2-2, un risultato, questo, che lascia l’amaro in bocca ai ragazzi di mister Braglia per il modo in cui è maturato.
Il tecnico gialloblu, come di consueto da qualche partita a questa parte, getta nella mischia dal primo minuto i due primavera Cardore ed Elefante.
Dopo un buon inizio dei calabresi, la Juve Stabia trova il vantaggio col solito Doukara, che al 18′ si presenta a tu per tu con Gomis e lo batte dopo aver dribblato un avversario. Il Crotone accusa il colpo e non riesce ad organizzare una controffensiva degna di nota. Al 28′ il giocatore rossoblu Dezi si libera in area e viene atterrato da Guarino, per l’arbitro è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Bernardeschi che batte Viotti e fa 1-1. La prima frazione termina senza altri episodi degni di nota.
Nella ripresa le vespe partono bene, il Crotone sembra remissivo e la Juve Stabia trova il vantaggio con un gol da cineteca. Al 12′ Sowe fa sponda per Caserta che, al limite dell’area, lascia partire una palombella che coglie Gomis di sorpresa. Il Crotone si sbilancia in avanti alla ricerca del pari, che però non arriva. La compagine gialloblu tiene botta e controbatte colpo su colpo, con Viotti protagonista di un paio di interventi su Diop e Bernardeschi. Gli stabiesi sfiorano il gol del 3-1 con Liviero, che al 35′ stampa il pallone sulla traversa. Viotti è ancora protagonista nei minuti finali, sempre su Diop e Di Giorgio. La beffa arriva al 91′ minuto, quando Giannone, da posizione defilata, batte un calcio piazzato che viene lisciato da compagni e avversari e si infila in porta. La partita termina al 95′ con tanti rimpianti da ambo le parti, per un pareggio, che infondo, non serve a nessuno. Rimane comunque una bella prestazione, che lascia si l’amaro in bocca, ma che dà la consapevolezza che, a partire dalla prossima stagione, la Juve Stabia potrà giocare un ruolo da protagonista in una Lega Pro che si preannuncia essere spettacolare ed impegnativa.
Giovanni Tafuto




