La Juve Stabia torna a vincere con una rimonta al cardiopalma. Dopo i due pareggi di fila con Virtus Entella e Frosinone, la squadra di mister Fabio Caserta ritrova la vittoria con una sorprendente remuntada sul Chievo Verona di Alfredo Aglietti. È stato un remake della gara di andata quello andato in scena allo stadio Romeo Menti. Le vespe, così come accaduto al Bentegodi nel dicembre scorso, si sono resi autori di una impeccabile rimonta, passando da uno 0-2 ad un 3-2. La squadra di Caserta, dopo essere andata sotto per mano della doppietta siglata da Djordjevic, ha ribaltato l’economia del match grazie ad una reazione di carattere accompagnata dalle reti realizzate da Forte, Troest e Mallamo. Dunque, dopo ben sei gare a secco, la Juve Stabia ritrova una vittoria che mancava dall’8 marzo contro lo Spezia, ovvero, l’ultima gara pre lockdown. Con questo successo, le vespe salgono a 41 punti, restando però in diciassettesima e quindi in piena zona play-out. Nonostante la posizione in classifica rimasta invariata, grazie a questa vittoria, la Juve Stabia può continuare a sperare nel sogno salvezza.
LE PAGELLE DELLE VESPE
PROVEDEL: rispondere sempre presente quando viene chiamato in causa. Sempre attento e preciso nelle uscite sia alte che basse. Non può nulla sulla doppietta siglata da Djordjevic. Voto: 6.
FAZIO: spinge con grande costanza sulla fascia destra. Accompagna la manovra quasi sempre, non dimenticandosi la fase difensiva. Si rende autore di diverse chiusure al quanto importanti. Voto: 6.
TROEST: prestazione di livello per la roccia danese delle vespe. Oltre a combattere palla su palla con i clivensi, vincendo spesso e volentieri diversi duelli, veste i panni del bomber siglando nel finale la rete del 2-2. Voto: 7.
TONUCCI: giornata da dimenticare per lui. Effettua degli ottimi interventi fino alla rete di Djordjevic che viene propiziata proprio da un suo clamoroso errore. Voto: 5. Dal 52’ CALVANO: non entra bene in gara. Dopo pochi minuti dal suo ingesso commette un fallo da rigore su Di Noia che porta al raddoppio dei clivensi. Voto: 5,5.
ALLIEVI: inizia da terzino e finisce da centrale. Disputa un buon match, dando alla retroguardia gialloblù le giuste sicurezze. Argina le offensive della squadra di Aglietti come può. Provvidenziale in fase di contenimento. Fa sentire il proprio apporto anche quando c’è da imbastire una manovra. Voto: 6,5.
MASTALLI: compie un passo indietro rispetto all’ultima prestazione raccolta. Soffre il centrocampo veneto e le continue incursioni di Garritano. Nella ripresa cala di intensità in modo vistoso. Voto: 5,5. Dal 52’ RICCI: il suo ingresso da alla squadra nuove energie sia fisiche che nervose. Si dimostra cruciale per la grande rimonta. Voto: 6.
CALÒ: la sua presenza in cabina di regia è di estrema importanza per i gialloblù. Sforna spunti invitanti a non finire. Detta i tempi di gioco come un vero metronomo. Da un suo cross su corner nasce il fallo di mano di Di Noia. Da una sua punizione, invece, arriva la rete del 2-2 di Troest. Voto: 7.
MALLAMO: prestazione di classe per il giovane talento dei gialloblù. Mette in campo tanta corsa, grinta e sostanza. È un pericolo costante per la retroguardia veneta. Nel finale di gara è lui a completare la rimonta con un gol da cineteca, nato dopo un fraseggio spettacolare con Forte. Voto: 7,5. Dall’87’ ADDAE: SV.
DI MARIANO: risulta quello meno incisivo nel tridente schierato da Caserta. Non riesce mai ad impensierire la difesa avversaria, risultando al quando inoperoso. Nella ripresa si fa espellere dopo una brutta entrata su Dickmann. Voto: 5.
FORTE: per la quarta volta consecutiva trova la via. Anche con il Chievo si dimostra un bomber implacabile. Nel rush finale realizzata la rete che da il via alla rimonta su calcio di rigore, dimostrando una grande freddezza dal dischetto. Suo l’assist che scaturisce la rete del 3-2 messa a segno da Mallamo. Voto: 7,5
BIFULCO: ad inizio gara risulta il più intraprende dei suoi. Si mette in mostra con diverse giocate e accelerazioni improvvise che creano qualche intoppo alla difesa clivense. Meno incisivo, invece, nella ripresa, dove crea ben poco. Voto: 6. Dal 64’ ROSSI: da all’attacco gialloblù nuova linfa. Si divora un gol colossale da ottima posizione dopo il perfetto assist di Fazio. Voto: 5,5.
Nunzio Marrazzo




