Si respira aria di rivalsa in casa Juve Stabia. C’è tanta voglia di riscatto tra le file dei gialloblù dopo il brutto ko rimediato la settimana scorsa in Veneto contro il Cittadella di Roberto Venturato. Un secco 3-0 che le vespe di mister Fabio Caserta proveranno a mettere nel dimenticatoio già in vista del prossimo turno di campionato, giunto ormai alle porte. Sarà un impegno non da poco quello che vedrà la Juve Stabia chiamata in causa. Le vespe, dopo la brutta tegola rimediata al Tombolato, domani alle ore 15:00 torneranno a dare spettacolo tra le mura di casa del Romeo Menti per fare i conti con il Trapani di Fabrizio Castori in quello che sarà un vero e proprio scontro diretto per la salvezza (26^ giornata di Serie B). I gialloblù sono 13esimi con 32 punti e hanno un assoluto bisogno di tornare alla vittoria per continuare a tenersi lontani dalla zona calda, lontana due punti. Proprio nei meandri più oscuri della classifica, c’è il Trapani di Castori. I siciliani arrivano al match con i gialloblù con alle spalle una striscia di risultati non affatto positivi e la penultima pozione in classifica lo dimostra. Nelle ultime cinque gare disputate, la squadra granata ha conquistato a malapena 2 punti (ultima vittoria 18 gennaio: Trapani-Ascoli 3-1; ultima vittoria in trasferta 23 novembre: Livorno-Trapani 1-2). Una tendenza che il Trapani ha voglia di invertire proprio domani a Castellammare contro la Juve Stabia.
Stamani, a parlare tra le fila della Juve Stabia in vista dello scontro salvezza è stato lo stesso mister Fabio Caserta presso la sala stampa del Romeo Menti: “Con il Cittadella abbiamo sbagliato tutto. Purtroppo quella gara è andata così, ma adesso dobbiamo pensare alla sfida di domani perché ci sono in palio punti importantissimi sia per noi che per lo stesso Trapani. Con i siciliani servirà una partita di grande concertazione. Il match di domani è di valore assoluto. La nostra pecca attualmente sono i cali di concentrazione. Dobbiamo cancellare la brutta prestazione in Veneto. Più volte abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque quando stiamo sul pezzo. Mentre quando caliamo la concentrazione si fanno figure come quelle di sabato. Mi fanno molto piacere le parole del patron Manniello, ma adesso non penso al futuro. Conquistare la salvezza con la Juve Stabia vale più della Serie A. Mi sento uno stabiese è ho il dovere di salvare la mia città. La gara di domani sarà differente da quella disputata nella passata stagione. Quella era decisiva. Questa, invece, è importante, ma non decisiva. Il mio pensiero è rivolto solo alla gara di domani. È vero ci sono gare ravvicinate, ma penserò al Pordenone solo dopo il match con i siciliani. Avremo sicuramente delle assenze e diversi acciaccati. Le mie valutazioni saranno fatte in vista del doppio incontro ravvicinato. Spero di recuperare quei giocatori che non stanno al 100% come Calvano e Tonucci che sono fondamentali per noi”.
Nunzio Marrazzo




