Juve Stabia-Benevento. Volta ancora out, Forte in dubbio: le probabili formazioni

Due squadre con obbiettivi da raggiungere diametralmente opposti, ma legate da uno scopo comune, la vittoria. La Serie B in questa 12esima giornata ci delizierà con un super derby campano tra la Juve Stabia di Fabio Caserta e il Benevento di Filippo Inzaghi. Le vespe sono a caccia di punti per continuare a perseverare il sogno salvezza, mentre i sanniti sono alla ricerca di ulteriori conferme per proseguire senza sosta la marcia verso la tanto agognata Serie A. Domani alle ore 15:00 nel caloroso stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia si daranno battaglia, senza esclusioni di colpi, la penultima e la prima della classe del campionato cadetto.

COME ARRIVA LA JUVE STABIA ‚Äî La Juve Stabia ha fame di riscatto. I gialloblù, dopo la brutta e pesante sconfitta incassata in Toscana contro il Livorno, vogliono a tutti i costi tornare al successo per mettere in cascina ulteriori punti in chiave salvezza, cos√¨ da iniziare ad allontanarsi dalla zona rossa della classifica. Alle vespe, attualmente squadra con la difesa più battuta della Serie B (20 gol subiti), servirà una vera e propria impresa domani al Menti, fatta di cuore, grinta e forza di spirito. Agganciare i tre punti non sarà un obbiettivo affatto facile per la Juve Stabia, ma nulla è impossibile. Il club termale ha necessariamente bisogno di continuità di risultati per proiettarsi lontano da acque torbide. Sono quattro gli indisponibili in casa Juve Stabia. Non prederanno parte al derby con la strega Carlini, Fazio, Izco e Mastalli. Recuperati, invece, Cissè, Di Gennaro e Del Sole. Nell’elenco dei convocati figura anche il giovane Mallamo, ai box a margine della trasferta in Toscana per il turno di squalifica rimediato dal Giudice Sportivo. Caserta schiererà i suoi ancora una volta con il tanto proficuo 4-2-3-1. Tra i pali ci sarà l’esperto Russo, ormai titolare inamovibile delle vespe. La retroguardia, invece, dovrebbe essere composta da Vitiello, Tonucci, Troest e Ricci. Mentre a centrocampo, Caserta si affiderà quasi sicuramente alla coppia formata da Calvano e Cal√≥. Sulla trequarti, vista l’assenza di Carlini, dovrebbe tornare dal primo minuto il promettente Mallamo. Sugli esterni, invece, spazio a Canotto ed Elia, pronti a dare manforte all’unica punta Ciss√©, in vantaggio su un Forte uscito malconcio dalla gara con il Livorno. Il calciatore guineano domani pomeriggio si troverà difronte ancora una volta la sua ex squadra. Proprio con la strega Karamoko Ciss√© ha dei ricordi indelebili. Nelle tre stagioni con il Benevento, l’attaccante classe 1988 si è ritagliato un ruolo da grande protagonista nella storica cavalcata giallorossa dalla C alla Serie A (54 presenze e 12 gol). Uno dei grandi artefici della volata della strega è stato anche Fabrizio Melara, altro giocatore delle vespe con un passato a tinte giallorosso. Sono state ben cinque le stagioni trascorse dall’esperto calciatore della Juve Stabia, quinquennio in cui ha raccolto 78 presenze e 10 reti.

COME ARRIVA IL BENEVENTO ‚Äî Al Romeo Menti si presenterà un Benevento consapevole della propria forza e bramoso di portare a casa il terzo successo di fila per consolidare sempre più la vetta, tenendo a debita distanza le dirette inseguitrici. La strega arriva da un avvio di campionato a dir poco straordinario. Il Benevento, che attualmente può fregiarsi del titolo di squadra con la difesa meno battuta di B (solo 7 gol subiti), nelle prime 11 giornate di campionato ha raccolto 7 vittorie, 3 pareggi e appena 1 sconfitta. Proprio quell’unico ko ottenuto in Abruzzo contro il Pescara sembrava aver messo un lieve freno alle aspettative dei sanniti, soprattutto per il modo in cui è stato incassato. Ma, invece, nonostante quella sconfitta per 4-0, subita dopo 8 risultati utili di fila (5 successi e 3 pareggi), la squadra giallorossa ha trovato la forza e lo spirito di tornare a combattere per il sogno che tutto il Sannio brama. Da quella tegola contro il Pescara di Zauri, squadra che poi successivamente è andata al tappeto proprio al Menti al cospetto della Juve Stabia, la strega è tornata sulla retta via portando a casa 6 punti contro due club con i quali non è affatto facile imporsi, ossia, Cremonese e Empoli. I sanniti sono attualmente in testa alla classifica a quota 24 punti e non hanno alcuna intenzione di fermarsi. Dopo essersi aggiudicati il primo derby della stagione, mandando al tappeto all’Arechi la Salernitana di Ventura in occasione della 3^ giornata, il Benevento è pronto a fare suo anche questo contro la Juve Stabia. Pochi dubbi di formazione in casa Benevento. Mister Inzaghi dovrebbe riconfermare gli stessi undici scesi in campo nell’ultimo impegno di campionato. Il tecnico schiererà i suoi con il consueto e ormai collaudato 4-4-2. In porta sarà presente Montipò. Davanti al giovane portiere sannita, partiranno Maggio, Tuia, Caldirola e Letizia. Ancora ai box Volta, unico assente del match. A formare il centrocampo, cos√¨ come in difesa, dovrebbe essere lo stesso quartetto sceso in campo dal primo minuto nel big match con l’Empoli. In mediana spazio all’esperienza di Schiattarella e alla qualità sopraffina di Viola. Mentre sugli esterni agiranno ancora una volta Kragl, pronto a scagliare qualche altro bolide dopo quello rifilato ai toscani nella precedente giornata, e un’inafferrabile Tello. In attacco il duo Coda-Sau. Sarà una giornata da pelle d’oca domani proprio per Marco Sau. L’attaccante sardo ritroverà uno dei suoi tanti vecchi club. La punta classe 1987 ha avuto l’onore di vestire la maglia gialloblù della Juve Stabia a margine della stagione 2011/2012, contribuendo con le sue 36 presenze e le ben 21 reti alla salvezza delle vespe in Serie B.

PROBABILI FORMAZIONI

JUVE STABIA (4-2-3-1): Russo, Vitiello, Tonucci, Troest, Ricci, Calò, Calvano, Canotto, Mallamo, Ciss√©, Elia.

A disposizione: Branduani, Esposito, Allievi, Germoni, Lia, Addae, Di Gennaro, Mezavilla, Vicente, Bifulco, Boateng, Del Sole, Forte, Melara, Rossi. Allenatore: Fabio Caserta.

BENEVENTO (4-4-2): Montipó, Maggio, Tuia, Caldirola, Letizia, Kragl, Schiattarella, Viola, Tello, Coda, Sau.

A disposizione: Manfredini, Gori, Gyamfi, Antei, Del Pinto, Hetemaj, Basit, Vokic, Improta, Insigne, Di Serio, Armenteros. Allenatore: Filippo Inzaghi.

 

Nunzio Marrazzo