Juve Stabia. Arriva la risposta dei gialloblù in merito al deferimento

È di ieri la notizia relativa al deferimento della Procuratore Federale ai danni della Juve Stabia per non aver rispettato la scadenza legata al versamento di ritenute Irpef e contributi INPS. Quest’oggi è arrivata la risposta della società gialloblù del presidente Andrea Langella attraverso una nota ufficiale. Il club campano ha voluto fare chiarezza sulla questione tramite il proprio Amministratore Unico Filippo Polcino.

IL COMUNICATO DELLA JUVE STABIA

“Come a tutti ben noto, Questa Società, in data 4 novembre 2021 ha presentato presso il competente Tribunale di Torre Annunziata domanda di accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis/ter L.F., rivolta all’Amministrazione finanziaria, finalizzata a consolidare l’intera posizione debitoria tributaria, cristallizzata alla data del 30.06.2021 e concernenti anche imposte e accessori maturati a quella data. A seguito della presentazione del ricorso per omologa, il Tribunale ha fissato udienza per il mese di Aprile 2022. La F.I.G.C. con CU 131/A del 21 dicembre 2021 e 154/A del 31 gennaio 2022 ha fissato il termine del 16/02/2022 per il versamento delle ritenute IRPEF riferite al periodo marzo-ottobre 2021 e dei contributi INPS riferiti al periodo giugno-ottobre 2021. Alla data del 16/02/2022, Questa società non ha provveduto al versamento delle somme relative al menzionato CU 131/A, tenuto conto che lo stesso prevedeva anche il pagamento di imposte e accessori maturati e antecedenti la data del 30.06.2021, ritenendo che il pagamento in questione, potesse rappresentare una violazione della proposta di ristrutturazione stessa. Siamo certi di aver operato nella massima correttezza e trasparenza, soprattutto in virtù del percorso giudiziario intrapreso e restiamo fiduciosi che i competenti Organi sportivi possano verificare l’impossibilità all’adempimento della scadenza prevista dal citato CU 131/A e la corretta gestione da parte di Questa Società.

Amministratore Unico

Filippo Polcino”