Italia-Macedonia del Nord 0-1. Trajkovski e lo sprofondo azzurro

L’Italia fallisce per la seconda volta consecutiva la qualificazione ai Mondiali, dopo la Svezia è la Macedonia del Nord ad eliminare gli azzurri. Una gara dominata dagli uomini di Mancini, che cadono alla prima vera occasione della gara, con Trajkovski che elimina i campiondi d’Europa dai play off.

L’ITALIA NON SUPERA IL MURO MACEDONE

La partita non smentisce le sensazioni della vigilia, da una parte l’Italia spinge subito forte nella metà campo avversaria, dall’altro la Macedonia che difende bassa, arroccata nella propria area di rigore. Pochi spazi e linee di passaggio quasi a zero, i ragazzi di Milevski provano così a reggere l’urto di un inizio veemente da parte degli italiani. Verratti e compagni conquistano il centrocampo, con la stella del PSG vero e proprio protagonista in avvio di gara. Mancano le occasioni da rete, questo grazie alla retroguardia ospite, attenta anche se non proprio impeccabile.

I macedoni non mettono quasi mai il naso fuori dalla propria metà campo, quando ci provano lo fanno con ripartenze confusionarie, che non portano a creare alcun pericolo per i nostri porta colori. Alla mezz’ora, da un errore di Dimitrievski, nasce la migliore occasione da rete dell’Italia. L’estremo difensore macedone sbaglia un passaggio servendo Berardi, che non riesce ad approfittarne, concludendo tra le braccia del rientrante portiere. Gli azzurri aumentano la pressione e stazionano costantemente nella metà campo avversaria.

Un match vibrante, quello interpretato dagli uomini di Mancini che però peccano di imprecisione nell’ultimo passaggio o nella conclusione.  La Macedonia si fa vedere dalla parti di Donnarumma solo sul finale di tempo, facendo così sporcare i guanti all’ex Milan. Le due nazionali vanno negli spogliatoi con il risultato bloccato sul pareggio a reti inviolate.

TRAJKOVSKI ELIMINA L’ITALIA

Al ritorno dagli spogliatoi non ci sono cambi nelle due squadre. Il gioco riprende subito da dove si era conclusa la prima frazione: l’Italia attacca e la Macedonia del Nord difende. Un possesso di palla asfissiante da parte degli italiani, che sembrano poter governare la partita, ma mancano sempre della stoccata decisiva, quella per sbloccare il risultato e passare in vantaggio. Berardi è il più pericoloso, o almeno che calcia verso la porta, ma prima di sinistro e poi di destro non riesce mai ad essere preciso.

Milevski opera i primi cambi, mandando in campo Spirovski e Ashkovski al posto di Ademi e Nikolov. Trascorsa l’ora di gioco anche Mancini opera il suo primo cambio, con Raspadori che prende il posto di Insigne. Il cronometro gira, mentre il risultato resta bloccato sul pareggio con l’Italia che continua a stazionare nella metà campo avversaria senza riuscire a fare breccia nella difesa macedone.  Gli azzurri creano, ma non riescono a finalizzare.

In pieno recupero arriva la doccia fredda per l’Italia, con il secondo di tiro della gara la Macedonia passa in vantaggio con Trajkovski. Gli azzurri buttano via così il sogno Qatar, fallendo per la seconda volta consecutiva l’approdo ai Mondiali.

TABELLINO DI GARA
ITALIA – MACEDONIA DEL NORD 0-1 (0-0 PT)

Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Mancini, Bastoni, Emerson; Barella (77′ Tonali), Jorginho, Verratti; Berardi, Immobile (77′ Pellegrini), Insigne. A disposizione: Sirigu, Cragno, Acerbi, Chiellini, Cristante, De Sciglio, Joao Pedro, Pessina, Politano. CT Roberto Mancini

Macedonia del Nord (4-4-2): Dimitrievski; Ristovski S., Velkovski (86′ Ristevski), Musliu, Alioski; Churlinov, Ademi (59′ Spirovski), Bardhi, Nikolov (59′ Ashkovski); Ristovski M. (71′ Miovski), Trajkovski. A disposizione: Naumovski, Siskovski, Atanasov, Babunski Da., Babunski Do., Ethemi, Serafimovi, Todoroski. CT Blagoja Milevski

marcatori: 92′ Trajkovski (M)

ammoniti: Spirovski (M),
espulsi: //
angoli: 16-0
recuperi: 1’pt, 5’st

direttore di gara: Clément Turpin (FRA)
assistenti: Nicolas Danos e Cyril Gringore (FRA)
IV uomo: Benoit Bastien (FRA)
VAR e AVAR: Jerome Brisard e Avar Delajod Willy (FRA)