Italia. Abete nel ritiro di Coverciano: “C’è grande voglia di fare bene, vedo lo spirito giusto”

Visita questa mattina nella sede del ritiro azzurro pre Mondiale di Brasile 2014 del centro tecnico di Coverciano per il presidente della Figc Giancarlo Abete. C’e’ grande partecipazione, giusta determinazione, volonta’ di fare bene e come sempre adesso attendiamo il riscontro del campo ‚Äì ha raccontato Abete, parlando con i giornalisti a margine dell’allenamento mattutino della squadra azzurra ‚Äì Si sta cercando di lavorare nelle migliori condizioni possibili, facendo di tutto per arrivare a questi Mondiali, difficili, complessi, con la migliore preparazione possibile. Mi aspetto un Mondiale per noi al massimo delle nostre forze. Dobbiamo essere fiduciosi, propellente fondamentale nel calcio, e lucidi perche’ siamo noni nel ranking Fifa, quindi vuol altre squadre hanno fatto meglio di noi in questi anni. Brasile, Spagna, Germania ed Argentina sono le quattro squadre con maggiore potenzialita’. Prandelli ha fatto una riflessione corretta parlando di una Nazionale che deve pensare piu’ al ‚Äònoi’ che all’‚Äòio’ ‚Äì ha aggiunto Abete ‚Äì Al di la’ dei nostri singoli importanti, la differenza la fara’ il gruppo, la squadra, come e’ gia’ avvenuto nei campionati Europei e nella Confederations visto i risultati che abbiamo ottenuto. Anche in occasione di Atletico Madrid-Real Madrid si e’ evinto questo concetto, visto che solo alla fine ha fatto la differenza il grande cannoniere. Non ci fosse stato Sergio Ramos, la partita per il Real sarebbe stata perduta. Ancora nessuna firma sul rinnovo di contratto, gia’ annunciato pero’ dalle parti, fra la Figc e Cesare Prandelli. Parlero’ con il ct, il suo rinnovo e’ un problema inesistente ‚Äì ha spiegato sul tema il presidente Figc ‚Äì Ho trovato Prandelli motivato. Avevo parlato con lui anche la settimana passata, a conclusione dei primi giorni di lavoro. C’era soddisfazione per il lavoro svolto, che va in progress, bisogna trovare la giusta condizione e fare gruppo, lo spirito e’ quello giusto. Il numero uno della Federcalcio ha affrontato anche l’argomento delle dimissioni annunciate del vice-presidente federale, e capodelegazione degli azzurri ai Mondiali di Brasile 2014, Demetrio Albertini. E’un dirigente di qualita’ ed e’ un carissimo amico. Come ha gia’ detto lui, da alcuni mesi sapevo di questa sua volonta’ di staccare la spina dopo il Mondiale. Naturalmente spero che ci possa ripensare perche’ costituisce un riferimento importante della Federazione e del Club Italia. Adesso ci concentriamo tutti sul Mondiale, e poi dopo questo ci sara’ la possibilita’ di parlare di altri tipi di problemi, che vanno posposti. Ho contato fra Real Madrid ed Atletico sabato sera 13 giocatori spagnoli in campo, dunque potenzialmente convocabili per la Spagna, e solo nella finale di Champions League ‚Äì ha sottolineato ancora Abete ‚Äì Questa cosa dovrebbe far riflettere. Bisogna puntare di piu’ sugli italiani. Fermo restando che nei club c’e’ piena autonomia nelle scelte di carattere tecnico, questa crescita di numero di giocatori non convocabili nei club di serie A, ha determinato una problematica ulteriore sul fronte del ranking. Ultimi pensieri di Abete su Mario Balotelli: L’ho salutato, come ho fatto con tutti i giocatori. L’ho trovato sorridente, cosa che mi pare di buon auspicio. italpress

 
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