Ischia. Pari senza reti col Sorrento, attacco poco incisivo

ISCHIA ISOLAVERDE 0

SORRENTO 0

ISCHIA ISOLAVERDE: Mennella, Finizio, Tito, Nigro, Mattera, Cascone, Longo (Di Nardo dal 14′ s.t.), Liccardo (Alfano dal 14′ s.t.), Austoni, Cunzi, Schetter (Armeno dal 19′ s.t.). A disp. Pane, Rainone, Mora, De Francesco. All. Campilongo.

SORRENTO: Santos Miranda, Cavallaro (Esposito dal 19′ s.t.), Caldore (Pantano dal 36′ p.t.), Benci, Margarita, Villagatti, Maiorano, Lettieri, Chinellato (Improta dall’1′ s.t.), Coppola, Catania. A disp. Polizzi, Gifuni, Improta, Canotto, Soudant. All. Chiappino.

ARBITRO: Pillitteri.

NOTE: ammoniti Mattera e Tito (I); espulso Catania (S) per doppia ammonizione al 90′. Angoli 6 a 4 per l’Ischia.

ISCHIA – Due soli gol in sette partite. E’ questo il vero problema dell’Ischia. Contro il Sorrento la squadra di Campilongo gioca un gran primo tempo, il migliore sicuramente dall’inizio della stagione, e crea una valanga di occasioni. Ma i giocatori gialloblu non riescono proprio a mandare il pallone oltre la linea della porta difesa dall’ottimo Santos: vuoi per poca “cattiveria” in fase di conclusione, vuoi anche per un pizzico di sfortuna (mai un rimpallo favorevole). E’ cos√¨ la gara finisce con uno 0-0 che va strettissimo ai padroni di casa e che ovviamente va più che bene alla formazione di Chiappino.

Cronaca. Campilongo schiera un’Ischia inedita. Al centro dell’attacco c’è Austoni, in campo dal primo minuto anche Longo. In genere, quando si dice a senso unico, spesso si esagera. Non è il caso del primo tempo di Ischia-Sorrento. Nemmeno un tiro in porta dei rossoneri, sull’altro fronte almeno dieci situazioni che potevano essere concretizzate dai gialloblu. Si comincia con due palle-gol limpidissime: Schetter tira addosso al portiere da pochi passi, Longo spara alto dopo una bella incursione di Cunzi.

La pressione dei gialloblu, che giocano benissimo, con azioni tutte di prima, è costante, asfissiante. Ma l’Ischia non riesce a passare. Ci prova, la squadra di Campilongo, anche con iniziative personali: è bellissima la percussione centrale di Nigro (il più bravo dei suoi assieme a Tito) con lancio verso Cunzi, che viene anticipato di un soffio dall’uscita di Santos, sicuramente il migliore in campo nei primi 45′, che si chiudono proprio con due interventi del portiere rossonero su Tito e Austoni.

Ad inizio ripresa nuova occasionissima per i gialloblu. Cross dalla sinistra di Tito per Longo, che appostato nei pressi del palo colpisce troppo debolmente di testa. Nessun problema per Santos. Col passare dei minuti l’Ischia si spegne progressivamente e riesce a rendersi pericolosa solo grazie ad un… passaggio volontario all’indietro che Santos blocca inducendo l’arbitro Pillitteri a fischiare un calcio di punizione a favore dell’Ischia a brevissima distanza dalla porta rossonera. La conclusione di Mattera viene respinta dalla barriera. Il Sorrento, che si difende molto meglio rispetto alla prima frazione di gioco, e che non soffre più la pressione dei gialloblu, decide che è il caso di credere in qualcosa in più del pareggio. L’ingresso di Improta conferisce maggiore incisività all’attacco ospite, che impegna più volte Mennella con tiri prevalentemente da fuori. Ma c’è per il Sorrento anche un’importante palla gol: su cross proveniente da sinistra, Catania in tuffo spedisce il pallone sull’esterno della rete. Se ci avesse provato di piede, l’esito forse avrebbe potuto essere diverso. Ma per l’Ischia, alla quale anche il pareggio suona come una beffa, sarebbe stato davvero troppo.

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