Giornata da ricordare per l’Agerola, che espugna il campo della Battipagliese con un successo pesantissimo per classifica e morale, imponendosi 2-3 al termine di una gara intensa e ricca di significati. Una vittoria che entra di diritto nella storia del calcio agerolese, arrivata contro una società dal passato illustre e dalle ambizioni ben diverse a inizio stagione.
L’approccio degli uomini di mister Serrapica è deciso e coraggioso. Dopo appena nove minuti gli ospiti trovano il vantaggio con Castellano, bravo a concretizzare una partenza aggressiva e ben organizzata. La Battipagliese fatica a trovare ritmo, ma riesce comunque a rimettere in equilibrio il punteggio sul finire del primo tempo grazie alla rete di Senatore, che riaccende le speranze delle zebrette.
La ripresa si apre nel segno dell’Agerola, che rientra in campo con grande determinazione. Dopo soli tre minuti arriva un calcio di rigore che Bustos trasforma con freddezza, riportando avanti gli ospiti. Il gol pesa sull’inerzia del match: la Battipagliese accusa il colpo e l’Agerola sfiora in più occasioni il tris prima che i padroni di casa provino a rialzare la testa nella parte centrale della seconda frazione.
Al 37’ arriva però l’episodio che sembra chiudere definitivamente i conti: Lelli, neo entrato in campo, trova il gol dell’1-3 facendo esplodere di gioia il settore ospiti. La Battipagliese non si arrende e al 42’ accorcia le distanze con Salvador, rendendo incandescente il finale. Negli ultimi minuti l’Agerola stringe i denti, difende con ordine e porta a casa una vittoria di enorme valore.
Il successo consente agli ospiti di portarsi a -4 proprio dalla Battipagliese, terza in classifica, mentre i bianconeri scivolano a -11 dalla capolista Ebolitana, vedendo allontanarsi sensibilmente gli obiettivi stagionali. A rendere ancora più delicato il momento in casa Battipagliese, le dimissioni rassegnate nel post gara da Luigi Vitale, segnale evidente di un clima sempre più teso e carico di interrogativi per il futuro.




