Di Pasquale Formisano
Foto di Francesco Carotenuto
Con Sherrod, Sandri e Roderick sugli scudi una bella Ge.Vi. Napoli espugna il PalaMangano e fa suo il derby campano di basket di Legadue, con una vittoria su Scafati che mancava oramai da diversi anni. Sul Parquet del PalaMangano la Givova Scafati non mostra la scossa del cambio di allenatore e si arrende alla squadra di Sacripanti per 82-84.
IL RITORNO DELLO SCERIFFO – Prima del match ovazione per il terzo ritorno in giallobleu del coach Giovanni Perdichizzi, in arte lo sceriffo, coach che tanto affetto ha lasciato in quel di Scafati per alcune cavalcate bellissime degli ultimi anni, nonostante non sia riuscito poi a concretizzare il salto di categoria in A1.
PIOGGIA DA TRE PUNTI ‚Äì Pronti via e i primi minuti sono tutti di marca napoletana: è una pioggia da tre punti quella degli uomini di Sacripanti che in soli tre minuti mettono a segno quattro bombe dalla distanza e, con l’aiuto della difesa, creano repentinamente uno strappo di 10 punti (2-12). Scafati sembra soffrire soprattutto la fase difensiva partenopea e non riesce a trovare facilmente la via del canestro, anche grazie all’ex Brandon Sherrod che vive una serata di grazia, con due schiacciate e una stoppata nei primi dieci minuti, ma piano piano gli uomini di Perdichizzi si rimettono in piedi, accorciano le distanze con i 4 punti di Putney e poi, col gioco da 3 punti di Contento, impattano gli ospiti sul 16-16 a 1’54” dalla fine del primo quarto, poi chiuso con gli ospiti in vantaggio per 16-18.
RISPETTO PER IL CANARINO ‚Äì Prima dell’inizio del secondo quarto viene esposto dalla gradinata del PalaMangano uno striscione di solidarietà per i tifosi della Scafatese Calcio, costretta a giocare le sue partite casalinghe non nello stadio Comunale 28 Settembre ma al Varone di Sant’Antonio Abate, mentre sul parquet Roderick si esibisce con una stoppata fenomenale che vale quanto un canestro fatto, riuscendo a evitare il primo vantaggio scafatese. Si tratta di un episodio che mentalmente penalizza molto la Givova, perch√© Napoli nonostante gli sforzi per ricucire gli strappi, Napoli prova sempre a fuggire: + 6 a 5’18” (24-30), + 5 a 1’54” (31-36), ma il timeout di Perdichizzi sveglia la bella addormentata che con un parziale di 7-0, culminato con la tripla di Crow, riesce per la prima volta dall’inizio del match e passare in vantaggio, andando negli spogliatoi sul +2 (38-36), portando in doppia cifra il solito J.J.Frazier, autore di 11 punti nei primi due minitempi.
CONTROSORPASSO ‚Äì Al rientro dagli spogliatoi Scafati prova a dare una spallata alla gara portandosi sul +5 con una tripla di Frazier e un appoggio al vetro di Putney, ma è solo un sussulto perch√© la squadra di Sacripanti diventa per 4 minuti e 11 secondi padrona del campo, prima pareggia e poi con un parziale imponente ritocca nuovamente il massimo vantaggio portandosi a +12 (46-58 a 4’16”). Il tiro da 2 punti vincente di Fall rompe il parziale azzurro e anche una sorta di maledizione che gravava sulla squadra giallobleu, che rialza la cresta con le due triple di Frazier e Ammannato e, sulla sirena, si rimette nuovamente a un solo tiro di distacco con l’appoggio al vetro di Crow, chiudendo il terzo quarto sul 59-62.
BRIVIDI FINALI ‚Äì Sfruttando l’inerzia del finale Scafati pareggia con il canestro di Ammannato, sorpassa con l’appoggio di Crow e prova a prendere il largo con la tripla di Fall (70-64 a 6’10” dal termine), ma le sette vite di Napoli, spinta da Sharrod (23 punti per lui al suono della sirena) rimettono in gioco gli ospiti, mai domi. Prima il canestro di Sandri e poi la tripla di Cheffa portano i partenopei nuovamente sul + 6, Scafati tenta l’ultimo disperato tentativo di aggancio con i 3 punti di Frazier a 1’45”, ma a 28 secondi dal termine Napoli si lancia nuovamente sul +6 con l’1 su 2 dalla lunetta di Roderick. Perdichizzi chiama timeout provando a giocarsi l’ultimo asso nella manica e la tripla successiva di Contento fa rivitalizzare il PalaMangano, ma il brivido giallobleu dura poco perch√© i tiri liberi vincenti di Chessa riportano Napoli a distanza di sicurezza. Termina cos√¨ 82-84 un derby che Napoli ha tutto sommato meritato, avendo mostrato rispetto alla Givova maggior tenacia e continuità. Per Scafati, invece, si tratta della terza sconfitta nelle prime quattro giornate di campionato.




