Nel pomeriggio di ieri è arrivata la notizia della mancata conferma di Rosario Campana sulla panchina dell’Herculaneum. I granata hanno chiuso il campionato al settimo posto in classifica, archiviando definitivamente il discorso salvezza nelle ultime giornate del campionato. Un campionato complicato per Campana ed i suoi ragazzi, che una volta arrivati tra le prime della classe hanno dovuto fare i conti con una, seppur temporanea, pesante penalizzazione. Un colpo non da poco per la squadra di Annunziata e Mazzamauro, che insieme agli infortuni di elementi importanti, ha contribuito a mettere alla prova la forza dei granata.
All’indomani dell’addio del tecnico la nostra redazione ha intervistato proprio Rosario Campana, che in esclusiva ha fatto il punto sul presente ed il futuro: “Non mi aspettavo la mancata conferma, se devo essere sincero. La motivazione? Non me l’hanno data, mi hanno ringraziato e si voltato pagina probabilmente avevano altre idee”. Mettendo per un momento da parte questo aspetto torniamo al calcio giocato e al bilancio personale del tecnico: “Sicuramente è positivo siamo arrivati settimi sul campo, per una neo promossa è un risultato importate e il tutto viene fortificato dal fatto che abbiamo giocato solo otto partite in casa e ci siamo allenati di mattina, che per la regola degli under che devono andare a scuola sicuramente ha portato dei gravi disagi; considerando anche che nel miglior momento nostro che eravamo quarti in classifica ci hanno penalizzato di sei punti e per tutto l’ambiente è stata una tremenda mazzata siamo stati la quinta difesa del campionato. Abbiamo mandato un ’99 in Nazionale ed altri tre ’99 nella Rappresentativa Nazionale di Serie D: unica società a mandare 3 calciatori. A detta di quasi tutto l’ambiente facevamo il miglior calcio della serie D quindi il bicchiere più che mezzo pieno lo vedo stracolmo: Rimpianti? Assolutamente non cambierei nulla perch√© il viaggio insieme a tutti i componenti è stato fantastico e l’arrivo ci ha dato le soddisfazioni che meritavamo”.
Soffermiamoci un attimo sulla questione Solaro: infatti come già ampiamente detto dal direttore sportivo Marco Mignano, i problemi col Comune per lo stadio ha vita lunga. L’Herculaneum ha giocato per lo più fuori casa anche quando sul tabellino doveva giocare in casa. Questo non ha sicuramente agevolato la tifoseria: “I tifosi ci hanno sempre sostenuto quando hanno potuto seguirci, sono sempre stati il dodicesimo uomo in campo e siamo usciti sempre tra gli applausi. Io in modo particolare ho ricevuto una targa per il lavoro fatto, credo che per un allenatore, il massimo riconoscimento sia proprio essere premiato dai propri ultras che sono la parte pulita del calcio mondiale”.
Spostiamo sul futuro e sui progetti di mister Campana: “Io mi ritengo un allenatore di costruzione, anzi se vogliamo dirla ancora di più sono un allenatore contadino che ha il credo di voler piantare il suo lavoro e creare radici in modo che nessuno possa dire dove le radici possono arrivare e per questo il sogno di tutti gli allenatori con queste caratteristiche e quella di trovare una società che abbia il credo della continuità, ma sappiamo che nel calcio a tutti i livelli ci sta la frenesia di volere tutto e subito. Proposte? Al momento non ho avuto nessuna proposta tranne due squadre di fuori regione”. Rumors di mercato vogliono che Campana possa essere il prossimo tecnico alla guida del neopromosso Portici: “Se dovessero contattarmi sicuramente prenderei in considerazione la cosa, ci mancherebbe”.
Ieri il saluto personale di Campana alla sua tifoseria granata con un personale post su Facebook, il tecnico però ha ancora qualcosa da dire: “Li porterei ovunque insieme a me in ogni mia avventura, perchè sono nel mio cuore”. Una chiosa, infine, per la società granata: “Ringrazio Marco Mignano che mi ha portato ad Ercolano … e voglio ricordare tutti i momenti belli passati insieme alla società …. il resto conta poca fa parte del gioco delle parti …. mi sarebbe piaciuto rimanere … ma non per questo porto rancore nei loro riguardi”.
Cristina Mariano




