Gladiator-Taranto 0-0. Sall monumentale, Sorrentino spina nel fianco

Allo stadio Piccirillo il Gladiator ferma sullo 0-0 il Taranto. Una risultato tutto in favore dei padroni di casa che aggiungono un punto alla corsa per la salvezza. Di seguito le pagelle del match. (LEGGI QUI)

– GLADIATOR-

Fusco: bravo nelle uscite, sempre sicuro e determinante in almeno tre occasioni. Nella ripresa, ancora quasi a freddo dopo l’intervallo chiude in angolo due azioni pericolosissime su Van Ransbeeck e Oggiano VOTO 7;

Landolfo: Fa il suo, prova a chiudere gli spazi al Taranto nel suo lato restando, comunque, abbastanza alto, affiancato a Maraucci e Sall per non rischiare l’inferiorità numerica. VOTO 6 (dall’89’ Andreozzi SV)

Di Finizio: Una vera e propria spina nel fianco degli avversari, fermato in diverse occasioni con le cattive maniere da Pelliccia e compagni. Veloce e proiettato in zona d’attacco assieme a Sorrentino con il quale si sovrappone. Ruba palla e chiude bene le diagonali ingaggiando anche rari contropiede. VOTO 7

Marzano: Prova dalla lunga distanza un tiro che finisce fuori dallo specchio di porta. Sbaglia qualche passaggio con Capone, ma è coraggioso e tiene il campo nelle azioni avversarie. Interdizione ok, VOTO 6

Maraucci: Ottima dettatura dei tempi di chiusura sul Taranto, che ripetutamente sbatte contro di lui. Si alza nella occasioni di possesso palla con calcio piazzato. VOTO 6.5

Sall: Monumentale. Una partita magistrale da parte del colosso nerazzurro. Sempre preciso nelle chiusure in fase di non possesso, attivo e vivace in fase di possesso. Sfiora in due occasioni il gol, con un tiro che finisce fuori e un palo clamoroso. Potrebbe procurare un calcio di rigore, ma l’intervento di Matute sembra in regola. VOTO 7

Sorrentino: Il più vivace in zona d’attacco, è colui che in sovrapposizione con Di Finizio riesce a servire i migliori cross, a volte troppo lunghi, altri giusti, ma ben chiusi prima che Di Paola possa agganciare. Pericoloso su calcio di punizione e su corner, si arrende solo dopo un pestone in fase di interdizione, VOTO 7 (dal 76′ Strianese: svolge il compito senza lode nè infamia. prova a farsi vedere con tocchi pericolosi nel finale, ma senza sfondare VOTO 6)

Capone: Compito non semplice quello di arginare l’offensiva centrale del Taranto, ci riesce con qualche affanno e con qualche errore di troppo VOTO 6 

Del Sorbo: Dovrebbe essere l’ago della bilancia in fase di attacco, mentre, suo malgrado, si vede poco. Prova a prendere e indirizzare qualche pallone, ma senza incidere, colpa anche di palloni che tagliano la parte centrale dell’area di rigore del Taranto. Nel finale qualche accenno in più, ma per lui le aspettative erano più alte. VOTO 5.5

Di Paola: Opera bene, aggancia quanto può le palle servite dai compagni, in particolare Sorrentino, ma viene chiuso forse con estrema facilità dalla difesa avversaria. L’esterno di attacco è comunque una spina nel fianco e costringe gli avversari a fermarlo con i falli. VOTO 6 (dal 66′ Trianiello: va a diesel e per fortuna si sveglia presto, sostituisce bene Di Paola servendo un cross che poteva diventare vincente, ma chiudono bene in area gli avversari. Batte gli ultimi calci piazzati e si evince la finezza del piede di un calciatore che ha sempre solcato altri palcoscenici VOTO 6.5)

Ziello: Partita di sacrificio per il calciatore nerazzurro che ha di fronte una squadra non certamente facile da gestire. VOTO 6

Santonostaso: Buona l’interpretazione della partita, studiata bene e giocata nel modo più intelligente possibile, cercando di non sprecare energie nel momento migliore, ma provando a rendersi pericolosi nel momento in cui il Taranto avrebbe ceduto. Un tempo a testa è il computo, seppur le occasioni più importanti potrebbero tendere per il Taranto con la doppia chance ad apertura di ripresa. Letta bene la partita, ha cambiato per contenere, lasciando invariato l’assetto tattico. VOTO 6.5

-TARANTO-

Sposito 6; Marino 6; Matute 5.5; Manzo 6.5; Ferrara 5.5; Guaita 6 /86′ Serafino SV); Van Ransbeeck 6.5 (61′ Cuccurullo 6); Olcese 4 (54′ Genchi 5); Actis Goretta 6.5 (81′ Avantaggiato sv); Oggiano 5.5 ( 74′ Masi SV)