Nella giornata di ieri in casa Gladiator c’è stato un fulmine a ciel sereno. L’esonero di Sannazzaro e l’addio di Nicola Amoriello, direttore sportivo dei sammaritani, sembra aver stupido tutti, Il campionato dei nerazzurri, infatti, è ormai al termine e il Gladiatori si sta preparando al post-season, essendo sfumata definitivamente la possibilità di rimontare le prime tre.
Un andamento che non sembra aver particolarmente soddisfatto la società e la tifoseria, che vedevano nel tecnico s√¨ un buon allenatore, ma che stava riscontrando serie difficoltà nell’impresa di tornare in Serie D. La sconfitta di misura contro l’Afragolese già aveva fatto storcere il muso ai tifosi ma anche alla dirigenza che si aspettavano qualche punto in più e un posizionamento migliore. A fare rompere definitivamente il rapporto tra il numero uno del Gladiator ed il tecnico ex Maddalonese, sembrerebbe un litigio che ha portato all’epilogo di ieri.
Spiegazione che meglio chiarirebbe la scelta ormai agli sgoccioli del campionato e soprattutto in vista di post-season che potrebbe rimettere tutto in gioco per la promozione nel campionato interregionale. Intanto iniziano a circolare i primi nomi sul successore. Una delle ipotesi potrebbe essere la scelta interna, quindi, affidarsi in modo temporaneo al tecnico della Juniores e poi progettare il futuro in base all’esito del campionato e dei play-off. La seconda ipotesi potrebbe prevedere l’inizio di un nuovo ciclo con un tecnico che potrebbe iniziare a lavorare sulla squadra e tirare le prime conclusioni da cui ripartire per la prossima annata.
Nel caso prenda piede la seconda ipotesi, la società dovrebbe sfogliare molto attentamente la margherita, anche perchè con i tanti esoneri e dimissioni di questa stagione ha assottigliato la scelta a pochi tecnici ancora liberi. C’è ancora libero Giovanni Ferraro, che potrebbe rimettersi in gioco dopo l’ormai lontana esperienza di Gragnano, ma anche Carmelo Condemi reduce dalla salvezza con la Sarnese. Sulla piazza dovrebbe esserci anche Pasquale Suppa, ex allenatore dell’Afragolese e allenatore in seconda del Cerignola nella parentesi Feola. Con i rossoblù una finale play-off persa contro il San Giorgio in seguito ad un secondo posto nella stagione regolamentare. Un buon punto di partenza da cui ripartire, ma i sammaritani potrebbero proiettarsi già verso un allenatore di Serie D, vale a dire l’ex Turris Roberto Carannante.
In ogni caso la società del Gladiator dovrebbe prendersi qualche giorno di tempo per decidere quale strada percorrere, intanto la squadra è ferma al bivio, preparando la prossima gara, quella contro il Casoria, scontro diretto per i play-off.
Cristina Mariano




