Giugliano. Sestile non si tira indietro: “Squadra ritirata, condanno l’antisportività”

Dopo la notifica della prevedibile stangata del giudice sportivo in merito a quanto accaduto domenica scorsa al termine del primo tempo tra il Giugliano 1928 ed il Volla,il presidente gialloblù Salvatore Sestile commenta amaramente le decisioni comunicando a tutti i siti ed organi d’informazione le seguenti note dense di amarezza :Sono giorni duri per me e per chi ha a cuore le sorti del club gialloblù. In tanti hanno cercato di farmi desistere dall’idea di ritirare la squadra dal campionato. Ho investito tanto in questo campionato e mai avrei immaginato un epilogo simile. I calciatori da me trattati sempre come dei figli per cui nutro una stima profonda ed infinito rispetto ieri sera mi hanno inviato una lettera invitandomi a non mollare.Io rispondo loro oggi dopo la punizione sportiva:cinque punti di penalizzazione,gara persa e sette turni a porte chiuse. Ho deciso di mollare domenica dopo i gravi incidenti e chi mi conosce sa che quando prendo una decisione non torno mai indietro.E’venuta meno credo in tutti noi la voglia di crederci e lottare. Siamo tutti distrutti psicologicamente.La Giugliano sportiva è stata catapultata in tutte le principali reti nazionali per i gravi fatti di cronaca:immagini che provocano in me grandissimo dolore.Confermo il ritiro della squadra e ho chiuso domenica scorsa dopo gli incresciosi episodi teppistici che condanno la stagione sportiva 2013-2014. Lo dico con le lacrime agli occhi profondamente scosso e perennemente innamorato dei colori gialloblù.Condanno fermamente ogni episodio di violenza e teppismo

UFFICIO STAMPA GIUGLIANO 1928