Al “Capozza” i tigrotti sprecano un doppio vantaggio: Patierno punisce nel finale e regala al Casarano un pazzesco 4-3
Una partita che resterà a lungo nella memoria, ma non per i motivi sperati dal Giugliano. Al “Capozza” i tigrotti erano andati sotto al 42′ per il gol di Zanellato, ma la reazione non si è fatta attendere: al 52′ del primo tempo il baby Esposito ha firmato il pareggio, riportando subito in equilibrio la sfida prima dell’intervallo.
Il sorpasso di Baldè e la nuova risposta del Casarano
Nella ripresa il Giugliano ha messo la freccia trovando il vantaggio con Baldè, mostrando personalità e voglia di portare a casa l’intera posta. Il Casarano, però, non si è scoraggiato: al 58′, al termine di una bella azione avviata da Chiricó, è arrivato ancora il gol di Zanellato, che ha fissato il punteggio sul 2-2 e riaperto completamente la contesa.
Forciniti illude, poi il crollo nel recupero
Al 65′ il Casarano ha inserito Patierno al posto di Grandolfo, un cambio che si sarebbe rivelato decisivo. Il match è rimasto in bilico fino all’87’, quando Forciniti ha regalato al Giugliano il nuovo vantaggio, portando il punteggio sul 2-3 e facendo sognare i tigrotti a pochi minuti dal triplice fischio.
Ma è proprio nei minuti di recupero che la partita ha preso una piega incredibile per il Giugliano: Patierno, appena entrato, si è preso la scena firmando il gol del 3-3 al 91′ e completando la propria doppietta personale tre minuti più tardi, al 94′, per il definitivo 4-3 in favore dei rossazzurri.
Una beffa che brucia
Per il Giugliano è una sconfitta amara, arrivata dopo aver condotto per due volte la gara e nonostante una prestazione di carattere contro un Casarano mai domo. Due gol subiti in appena tre minuti di recupero, ad opera di un giocatore entrato da poco in campo, cancellano una rimonta che sembrava aver messo la squadra sulla strada dei tre punti.




