Giugliano. Maisto: “Assurdo vedere i nostri tifosi fuori i cancelli…”

Una prova corale convincente quella dei tigrotti domenica scorsa. Giusta l’adrenalina per tre punti d’oro contro una signora squadra come il Miano. Guai ad evitare cali di concentrazione in quanto ora l’attenzione è completamente rivolta alla partitissima di domenica quando i gialloblù riceveranno la Frattese. Altro duro banco di prova per saggiare le potenzialità di una squadra che si sta forgiando in silenzio col passare del tempo. Merito di un allenatore super professionista come Mazziotti abile nel trasmettere la sua professionalità ad un gruppo coriaceo. Nessuna risposta polemica a chi le crea ad arte :il campo è lo specchio della squadra, del duro lavoro settimanale dei ragazzi molti dei quali dopo tanto settore giovanile si apprestano per la prima volta a partecipare ad un campionato duro ed affascinante come quello di eccellenza. La triade Stiletti-Ardolino-Garofalo vive costantemente al fianco dei ragazzi aiutandoli nella crescita e dando i consigli giusti.Far calcio ed affermarsi a Giugliano è importante come bagaglio calcistico:si respira l’aria del grande passato attraverso le numerose Coppe e foto dei protagonisti delle tante vittorie gialloblù. In estate il progetto del presidente Salvatore Sestile ha trovato piena linfa grazie all’entusiasmo e professionalità di tutti i collaboratori.

Un soddisfatto vice presidente architetto Maisto esalta le qualità di un gruppo destinato a lasciar il segno:La squadra domenica ha giocato bene. Come società vediamo che il gioco in campo si sviluppi in un certo criterio. Dopo la vittoria forse ci siamo lasciamo andati a qualche esultanza troppo marcata ma era una scarica di tensione che andava via. Vittoria importantissima.Considerata la vicinanza mi aspettavo un’accoglienza migliore da parte del Miano. In occasione del calcio di rigore addirittura minacciare il calciatore.. Un peccato giocare senza l’apporto del proprio pubblico Resto atterrito nel fare queste esperienze a porte chiuse. Stiamo avendo delle ostilità sul nostro campo il De Cristofaro. Giocare a porte chiuse significa mortificare lo sport. Assurdo vedere i nostri tifosi fuori i cancelli. I miei concittadini fuori le sbarre?E’una mortificazione, le autorità devono prendere atto di questa situazione. Ringrazio il dottor Porcelli per la concessione del campo di Mugnano. Porcelli è stato un sindaco di grande sensibilità verso la città di Giugliano. Ha accolto la nostra istanza e aperto le porte:gli saremo sempre grati. Abbiamo girato ovunque e trovato enormi difficoltà. Alle porte la partitissima contro la Frattese Ci arriviamo un poco più rilassati. Il nostro è un calcio soddisfacente. Lotteremo a testa alta e alla fine come dico sempre che vinca lo sport. Ci auguriamo tanto spettacolo in campo, che vinca la migliore

MARIO FANTACCIONE