Giugliano. Amodio: “Fondamentale la scelta dei giovani”, Di Napoli: “Voglio una squadra che lotta”

Il Giugliano ha presentato il direttore sportivo Antonio Amodio e il tecnico Lello di Napoli.

Il presidente Mazzamauro:

“Ringrazio tutti i presenti, voglio fare un plauso a questo pubblico che ci è stato sempre vicino, che ha dimostrato un certa maturità. Per la prossima stagione, gradirei un profilo basso, perché non conosciamo la categoria. Faccio un in bocca al lupo a Di Napoli e ad Amodio. Come ha detto il mister, voglio una squadra che combatte e che suda la maglia. Il nostro obiettivo è la salvezza ma vogliamo anche divertirci. Cerone? Parla di riconoscenza, ma l’offerta è stata fatta, lui non ha voluto accettarla. Pazienza. Ritorno al De Cristoforo? So che c’è stato un atto vandalico ultimamente, che adesso va sistemato, spero di tornare più presto possibile nel nostro stadio”.

Il direttore sportivo Amodio:

”Ringrazio il presidente, spero di fare un ottimo lavoro. Siamo nuovi della categoria, dobbiamo partite per una salvezza tranquilla e poi prendervi ciò che viene. Ringrazio la famiglia Mazzamauro per l’opportunità, ringrazio Righi e Ferraro per il lavoro fatto, siamo qui anche per grazie a loro. Ringrazio il supporto di Giannarelli, con noi già l’anno scorso. La squadra non sarà rivoluzionata, terremo la nostra ossatura. Sarà fondamentale la scelta dei giovani, prediligiamo ragazzi che già hanno avuto esperienze nella categoria”.

Il tecnico Di Napoli:

”Sono onorato di far parte di questa grande famiglia. Ringrazio Mazzamauro e il direttore Amodio, spero di dimostrare con il lavoro, chi viene a Giugliano deve lottare e sudare questa maglia. Faccio i complimenti a Ferraro e alla squadra dello scorso anno, non è mai facile vincere,  un plauso a loro. Sarà un campionato difficile, voglio creare qualcosa di importante con sacrifici e umiltà, ci saranno momenti difficili, ma se siamo compatti ne usciremo fuori. Voglio esultare con voi la domenica. Prendere giovani solo per il minutaggio è una cosa sbagliata, ci servono giovani utili alla nostra causa, non vogliamo fare brutte figure”. Confermati? Almeno sette/otto se non di più. Un giocatore del passato che vorrei con me? Se devo fare un nome faccio quello di Edoardo Scanagatta, ma bisogna vedere se l’Atalanta vuole darcelo”.