La vittoria per 2-1 contro la Rocchese ha permesso alla Giffonese di iniziare ad assaporare il gusto della permanenza in Promozione. Una squadra che arriva al match che vale praticamente una stagione con due defezioni importanti: out Incitti e Bartolo Guadagno.
Nonostante le due assenze pesanti la Giffonese riesce a portare a casa la vittoria seppur di misura. Una squadra sugli scudi con i due pilastri della difesa, Imparato e Diallo che non lasciano passare neanche un pallone. Una prestazione corale di grande spessore in tutti i reparti con Chiangone e Ruggiero a far diga ed impostare sulle mediana per il reintegrato Cataldo che crea tanto ma non riesce a trovare il gol.
Una partita importantissima per l’attaccante che nonostante sia rimasto a secco di gol, è riuscito a dimostrare che la sua presenza è fondamentale per questa squadra. A siglare sono, però, Chiangone e Ruggiero.
“Questa è una salvezza costruita grazie ai presidenti Antonio e Dionigi Troisi -commenta ai nostri microfoni il direttore sportivo Enzo Musto– che quest’anno si sono presi gli oneri di questa Giffonese e sono riusciti a creare una squadra davvero importante. Per questo bisogna semplicemente ringraziarli, anche per aver assieme ai dirigenti sostenuto e motivato i ragazzi in questa settimana”,
Per quanto riguarda il match: “Una prestazione di grande livello da parte di tutta la squadra. Arrivavamo con due assenze importanti quella di Guadagno e quella di Incitti ma nonostante questo la squadra ha reagito benissimo e si è portata a casa questa partita. Oltre alla difesa grande la prestazione di Chiangone e Ruggiero, benissimo il reintegrato Cataldo che ha avuto tante occasioni da gol. Un peccato non sia riuscito a segnare, ma era molto caricato”.
Uno sguardo al futuro: “Da marted√¨ inizieremo a lavorare per il futuro. spero di rientrare anche io nel progetto per il nuovo anno, perchè sono ancora a metà dell’opera. Sono arrivato a dicembre, ma ho già le idee chiare per la prossima stagione. Ho già individuati qualche under di rilievo e mi auguro che si possa anche lavorare per portare il campo in sintetico. Il calcio è cambiato e in questo senso bisogna adeguarsi per rimanere al passo. Faccio anche un appello al nostro sindaco perchè si possa lavorare per portare il manto sintetico”.
Cristina Mariano




