GeVi Napoli. Sconfitta che fa male, Brescia passa al PalaBarbuto

Sconfitta per la Gevi Napoli Basket che cede al PalaBarbuto alla Germani Brescia per 70-68, nella gara valevole per la ventiseiesima giornata di Campionato, sponsorizzata Studio Cafasso e Figli.

Gli azzurri giocano una partita di straordinaria intensità, recuperano dal -18, hanno il tiro dalla vittoria ma, complice anche un arbitraggio discutibile sull’azione finale con un evidente fallo non sanzionato su Pierpaolo Marini, non riescono a portare a casa la partita.

Coach Cavaliere, allenatore in sostituzione di Maurizio Buscaglia, alle prese con una sindrome influenzale, schiera in quintetto Uglietti, Rich, Parks, McDuffie e Zerini, Magro risponde con Petrucelli,Della Valle,Mitrou-Long, Gabriel, Burns.

Il primo quarto è di marca bresciana. Dopo un inizio in equilibrio, con le triple di Petrucelli e i canestri di Burns da una parte, Uglietti e Zerini dall’altra, il primo allungo è della Germani con i canestri da tre punti di Mitrou-Long, due consecutive, e Eboua che colpisce da sotto. Per la Gevi arrivano i primi punti di Gudaitis ma il primo quarto si chiude sul 26-11 per gli ospiti.

Segna Gudaitis dalla lunetta in apertura, Moore risponde dalla media, la tripla di Moss vale il 31-13 dopo due minuti con il timeout chiesto dalla panchina azzurra. La reazione degli azzurri è veemente, arriva un break di 11-0 con i canestri di Uglietti e Velicka, la sospensione è chiesta da Brescia sul 31-24 a 3:40 dall’intervallo lungo.Torna a segnare la Germani con i liberi di Mitrou-Long, Vitali colpisce dalla media. Il quarto si chiude sul 38-29 Brescia con il canestro di Moore sulla sirena.

Il quarto si apre nel segno di Pierpaolo Marini, che segna 5 punti in fila intervallati dai liberi di Petrucelli. Scambio di canestri tra Parks e Della Valle, Zerini e Burns. A metà del terzo tempo il punteggio è sul 46-42 per la Germani. Segna Parks , botta e risposta Moss-Rich, la tripla di Rich vale il -1 Gevi,Parks impatta a 51 a 2:30 dalla fine del terzo. Nuovo parziale Brescia con cinque punti di Gabriel, 1 su 2 di Velicka dalla lunetta. Il quarto si chiude sul 56-55 Brescia con i liberi di Gudaitis.

Parte fortissimo la squadra bresciana, parziale di 5-0 con Laquintana e Petrucelli, gli azzurri non trovano il canestro mentre Moore va a segno da sotto completando il break di 9-0 che costringe la Gevi al timeout. Gli azzurri sono imprecisi dalla lunetta, Parks segna il 65-59 a 4:40 dalla sirena, Gabriel risponde subito. La Gevi non molla, nuovo minibreak Parks-Marini, a 90 secondi dalla fine Brescia è avanti di 3 sul 67-64. Rich sigla il -1, Della Valle non sbaglia dalla lunetta, Rich segna nuovamente il 68-69 a 25 secondi.

1 su 2 di Mitrou-Long, timeout Napoli con 19 secondi sul cronometro. Il tiro per vincere la partita di McDuffie si spegne sul ferro, Marini cattura il rimbalzo ma non riesce a concludere. Finisce 70-68 per Brescia che espugna cosi al PalaBarbuto.

Gli azzurri torneranno in campo mercoledi prossimo 13 aprile alle ore 20,45, ancora al PalaBarbuto, contro la Unahotels Reggio Emilia.

Gevi Napoli Basket-Germani Brescia 68-70 (11-26;29-38;55-56)

Napoli : Zerini 8, McDuffie 6, Gudaitis 8, Sinagra ne, Vitali2, Velicka 6, Parks 11, Marini 7, Uglietti 6, Lombardi 3,Rich 11, Totè ne. All.Buscaglia
Brescia: Gabriel 7, Moore 10, Mitrou-Long 11, Petrucelli 11, Della Valle 9, Eboua 5, Parrillo, Dyija ne, Burns 8, Laquintana 3,Moss 6. All.Magro

Dichiarazione Cavaliere

” Ci tenevamo molto a vincere questa partita, anche per il nostro allenatore che ci ha guardato da casa. Siamo partiti male, poi azione dopo azione siamo riusciti ad entrare in gara. Siamo stati bravi a chiudere il primo tempo sotto di -9 iniziando la rimonta, nel secondo tempo abbiamo offerto un’ottima prova difensiva e siamo riusciti a costruirci il tiro della vittoria. Peccato per il finale di gara, meritavamo questo successo.Faccio i complimenti alla squadra anche per non essersi disunita nell’ultimo quarto, sotto di 9 punti. Purtroppo paghiamo anche la scarsa percentuale ai liberi. Ora pensiamo a Mercoledi, ci attende un’altra battaglia contro Reggio Emilia.”