Gelbison, da “malata a convalescente” : Enna battuta 2-1 con segnali di ripresa

Seconda vittoria consecutiva per la Gelbison di mister Agovino, che al termine di una gara tutt’altro che semplice supera 2-1 l’Enna e continua il proprio percorso di risalita. Un successo sofferto ma pesante, arrivato contro una formazione siciliana in piena crisi di risultati ma con un organico costruito per ambire almeno alla zona playoff.

L’approccio alla gara è favorevole ai gialloverdi, subito aggressivi e pericolosi nei primi minuti con un paio di iniziative che fanno capire l’atteggiamento deciso dei padroni di casa. Il vantaggio arriva al primo vero squillo: Russo svetta con tempismo su cross dalla fascia e con un colpo di testa potente e preciso batte il portiere.

L’Enna prova a riorganizzarsi e a reagire, ma nel momento di maggiore pressione ospite la Gelbison colpisce ancora. Un fallo di mano in area concede il calcio di rigore ai vallesi: dal dischetto Liurni è glaciale, palo-gol e 2-0 che indirizza il match. Gli ospiti non si disuniscono e provano a restare in partita, ma all’intervallo il punteggio resta invariato.

Nella ripresa il copione cambia. L’Enna alza il baricentro e inizia a macinare gioco, mettendo in difficoltà una Gelbison più attendista. Al 62’ arriva il gol che riapre la sfida: Lias Montero, lasciato colpevolmente solo in area, insacca di testa il 2-1. La rete dà fiducia ai siciliani, che spingono con convinzione e vanno anche a un passo dal pareggio colpendo l’incrocio dei pali.

La Gelbison soffre, risponde più con il carattere che con la lucidità, e costruisce alcune occasioni poco pulite, con conclusioni svirgolate che non trovano lo specchio. Nel finale la squadra di Agovino stringe i denti e porta a casa una vittoria di grande valore.

Tre punti che contano soprattutto per il morale: la Gelbison mostra una grinta nuova, diversa rispetto alle uscite precedenti. Il messaggio è chiaro: da malata, ora, la squadra vallese sembra finalmente convalescente.

Foto: Gianmarco Palladino