Frattamaggiore Calcio. La notte più lunga: una stagione in una partita

Frattamaggiore in ritiro da tre settimane per chiudere nel miglior modo possibile la stagione. In palio la vittoria del campionato, la stagione intera, la promozione diretta in Serie D, che implicherebbe un ritorno della vera realtà rappresentante della città dopo due anni. La squadra è in ritiro in questa nottata che dopo l’equinozio di Primavera dovrebbe essere non particolarmente lunga.

Il Frattamaggiore Calcio, invece, è alle prese con la notte più lunga del loro anno, quello che potrebbe portarli in Paradiso e in Purgatorio, lasciando l’accesso nell’etereo Eden al Giugliano, ben lieto di accompagnarsi con la celestiale Beatrice sghignazzando a danno dei nerostellati fattisi raggiungere proprio al fotofinish.

In casa bianconera, però, si respira allegria, serenità e serietà. Professionalità e consapevolezza: i ragazzi di Andrea Ciaramella, infatti, sanno il peso specifico del match ma al tempo stesso sanno perfettamente che già con un secondo posto la stagione è solo da incorniciare. Si respira scaramanzia tra gli addetti ai lavori del Frattamaggiore, con il presidente Rocco D’Errico, i dirigenti e lo staff tutti uniti verso un unico obiettivo: onorare la stagione. Si spera nella vittoria, si lotterà per quello e contro il passato per gli indimenticabili trascorsi con Raffaele Niutta, calciofilo passionale tornato in campo proprio dopo l’addio di Frattamaggiore. Niente regali, partita vera fino all’ultimo, ma anche con il pensiero di aver dato tutto fino all’ultimo.

Scendere in campo consapevoli che non si può strafare, non si può sbagliare. Dare il cento per cento, ma senza danneggiarsi perchè in caso di pareggio alla Frattese spetta uno scontro su campo neutro contro i tigrotti, in caso di sconfitta si dovrà proseguire con gli spareggi proprio contro l?Afragolese nella finale che taglierà fuori uno o l’altra dalla corsa alla Serie D dalla porta secondaria.

Mille pensieri e mille speranze racchiuse in una notte di aprile più lunga di quella del solstizio invernale. Una notte che vale un’intera stagione.

Cristina Mariano

Ph Credit Nando Porzio