Risalire la china. La Salernitana adesso non si può più concedere passi falsi. I granata, dopo le due sconfitte consecutive con Brescia e Carpi, hanno bisogno di ritornare a far punti per mettersi il più lontano possibile dalla zona rossa della classifica, distante solo cinque punti. Necessita di una scossa la squadra campana in questo rush finale di stagione, una botta di adrenalina per raggiungere l’obbiettivo minimo… la salvezza. Con il sontuoso ko casalingo rimediato sabato contro il Carpi (2-5), l’aria in casa granata si è maggiormente appesantita. Adesso non è tempo di piangersi addosso per una stagione che si auspicava rosea, ma tutto è stato forche positiva.
La squadra di mister Angelo Adamo Gregucci già domani avrà la possibilità di rialzare la testa in quello che sarà il turno infrasettimanale della 36esima giornata di Serie B. I granata, dopo il ko interno con il Carpi, dovranno vedersela con il Foggia di Gianluca Grassadonia. Un match davvero ricco di insidie per la Salernitana. Avversario non semplice che arriva dopo la sconfitta con la Cremonese ancora più affamata di punti. I rossoneri ne hanno bisogno indispensabilmente per cercare quantomeno di giocarsi le ultime chance nel play-out. A spingere i satanelli, inoltre, ci sarà un infuocato Pino Zaccheria pronto a spingere la squadra di Grassadonia al successo.
I precedenti disputati in Puglia tra Foggia e Salernitana sono 22. Lo score è di 15 vittorie per i padroni di casa, 4 pareggi e 3 successi per i granata. Anche il bilancio a livello realizzativo è a favore dei rossoneri: 38 reti messe a segno dai satanelli, 17 quelle siglate dai campani. Il primo confronto risale alla stagione 1936/1937, gara che vide i granata trionfare con un netto 3-0. Mentre l’ultimo face to face risale alla scorsa stagione. In quel frangente i satanelli si imposero tra le proprie mura per 1-0. Inoltre, il Foggia nelle gare casalinghe contro i granata va in gol da ben 11 match di fila (23 reti siglate). L’ultima gara a secco di gol per i rossoneri è datata 1 dicembre 1985. Lo Zaccheria è tabù per i granata da ben 23 anni. L’ultimo successo dei granata infatti risale al 3 Marzo 1996.
I PRECEDENTI
1936/1937 Serie C Foggia – Salernitana 0 – 3 (Puccinelli, Lazzarini, Lazzarini)
1937/1938 Serie C Foggia – Salernitana 0 – 0
1939/1940 Serie C Foggia – Salernitana 1 – 2 (aut. De Meo, Zavatti)
1946/1947 Serie B Foggia – Salernitana 1 – 0
1958/1959 Serie C Foggia – Salernitana 5 – 2
1959/1960 Serie C Foggia – Salernitana 1 – 0
1961/1962 Serie C Foggia – Salernitana 3 – 2 (Gambino, Scarnicci)
1979/1980 Serie C-1 Foggia – Salernitana 1 – 0
1983/1984 Serie C-1 Foggia – Salernitana 3 – 2 (Cavestro, Tinti)
1984/1985 Serie C-1 Foggia – Salernitana 0 – 0
1985/1986 Serie C-1 Foggia – Salernitana 0 – 0
1986/1987 Serie C-1 Foggia – Salernitana 3 – 1 (Rizzo)
1987/1988 Serie C-1 Foggia – Salernitana 2 – 0
1988/1989 Coppa Italia Serie C Foggia – Salernitana 2 – 1 (Gagliano)
1988/1989 Serie C-1 Foggia – Salernitana 2 – 0
1990/1991 Serie B Foggia – Salernitana 4 – 0
1995/1996 Serie B Foggia – Salernitana 1 – 3 (Logarzo, Ricchetti, Logarzo)
1996/1997 Serie B Foggia – Salernitana 2 – 0
1997/1998 Serie B Foggia – Salernitana 2 – 0
2006/2007 Serie C-1 Foggia – Salernitana 3 – 0
2014/2015 Lega Pro Foggia – Salernitana 1 – 1 (Calil)
2017/2018 Serie B Foggia – Salernitana 1 – 0
COME ARRIVA IL FOGGIA ‚Äî I satanelli ci credono ancora. Fare bottino pieno domani sarà fondamentale per la squadra di Grassadonia per continuare a mantenere vive le speranze salvezza. I rossoneri attualmente si ritrovano in piena zona rossa, a -1 dai play out e a -6 da acque sicure. Mancano tre giornate alla fine e il Foggia non può più permettersi il lusso di fallire. Provare ad uscire trionfanti dal match con i granata di Gregucci permetterebbe al club pugliese di restare l√¨ aggrappato al bus salvezza. Oltre ad essere obbligato a fare risultato, il Foggia dovrà sperare anche nei passi falsi di Livorno, Venezia e Crotone. I labronici saranno impegnati in terra scogliera contro l’Hellas Verona. Mentre i lagunari dovranno vedersela in trasferta con il Cosenza. Gli squali di Stroppa, invece, ospiteranno tra le proprie mura il Benevento di Bucchi. Match non proprio abbordabili per le dirette concorrenti del Foggia. Ed è proprio per questo che i satanaelli domani dovranno sfruttare tutte le energie a disposizione e il caloroso Pino Zaccheria per tentare il colpaccio. Un’eventuale vittoria dei rossoneri inguaierebbe ancor di più proprio i granata. In cinque restano a casa. Ai box l’infortunato Camporese, Ingrosso, Tonucci, Marcucci e lo squalificato Christian Agnelli. Rientrano, invece, Jean-Claude Billong, che ha scontato il turno di stop, Deli e Zambelli. Grassadonia si giocherà le sue carte con il 3-5-2. Leali in porta. Difesa con Loiacono, Martinelli e Ranieri. Gerbo, Busellato, Greco, Deli e Kragl a centrocampo. In attacco il duo Mazzeo-Iemmello.
COME ARRIVA LA SALERNITANA ‚Äî Due assenze pesanti in casa granata in vista del match con i satanelli. Mister Gregucci, di fatto, dovrà fare a meno dell’esterno uruguaiano Walter Lopez e della possente punta bosniaca Milan Djuric. Entrambi sono stati fermati dal Giudice Sportivo con un turno di stop. Dunque, il tecnico dei granata non potrà contare su due pedine al quanto importati della sua rosa. A questi vanno ad aggiungersi anche gli infortunati Perticone, Bernardini e Di Gennaro. Torna a disposizione, invece, Valerio Mantovani. Figurano nella lista dei convocati anche l’estremo difensore Lazzari ed Emilio Volpicelli. Per l’attaccante si tratta della prima convocazione dopo la prima parte di stagione trascorsa in prestito al Pro Piacenza. Gregucci col Foggia dovrebbe virare nuovamente per un cambio di modulo. Il tecnico sembrerebbe pronto ad affidarsi al 4-3-1-2. Micai tra i pali. In difesa Casasola, Schiavi, Gigliotti e Memolla. Spazio al centrocampo di sostanza con Akpa Akpro, Minala e Di Tacchio. Sulla trequarti chance a Rosina, che agirà alle spalle della coppia d’attacco composta da Calaiò e Jallow. Insomma, dovrebbero essere questi gli undici interpreti a cui mister Gregucci potrebbe affidarsi.
PROBABILI FORMAZIONI
FOGGIA (3-5-2): Leali, Loiacono, Martinelli, Ranieri, Gerbo, Busellato, Greco, Deli, Kragl, Mazzeo, Iemmello.
A disposizione: Di Stasio, Billong, Arena, Di Miasi, Sonnini, Boldor, Noppert, Cavallini, Chiaretti, Ngawa, Cicerelli, Zambelli, Galano, Matarese. Allenatore: Gianluca Grassadonia.
SALERNITANA (4-3-1-2): Micai, Casasola, Schiavi, Gigliotti, Memolla, Akpa Akpro, Minala, Di Tacchio, Rosina, Calaiò, Jallow
A disposizione: Lazzari, Vannucchi, Mantovani, Migliorini, Pucino, D. Anderson, Mazzarani, Odjer, A. Anderson, Orlando, Volpicelli, Vuletich. Allenatore: Angelo Adamo Gregucci.
Nunzio Marrazzo




