Primo punto in campionato per la Salernitana, ma allo Zaccheria arrivano anche nuove conferme sui limiti della squadra di Serse Cosmi. Il pareggio per 1-1 contro il Foggia consente ai granata di muovere finalmente la classifica dopo la sconfitta all’esordio, ma è un risultato che sta decisamente più stretto ai padroni di casa, protagonisti di una gara più propositiva e capaci di creare diverse occasioni da rete.
La Salernitana parte nel peggiore dei modi e dopo appena 25 secondi è già sotto: una disattenzione difensiva permette a Luciani di ricevere in area e battere Galeotti con una conclusione precisa. Il Foggia prende fiducia e al 19’ va ancora vicino al gol con Touré, ma il portiere granata respinge. La squadra di Cosmi fatica invece a costruire gioco e produce pochissimo, con il solo Vitale a provarci dal limite. Prima dell’intervallo il Foggia perde anche Saro, costretto a lasciare il campo dopo uno scontro con Berra.
All’intervallo Cosmi prova a cambiare volto alla squadra inserendo D’Ursi e La Gumina per Achik e Lescano e passando al 3-5-2. La mossa dà subito i suoi frutti: al 52’ La Gumina dialoga in area con Villa e, dopo lo scambio ravvicinato, trova da pochi metri la rete dell’1-1. Il pareggio restituisce maggiore equilibrio alla partita, ma il Foggia continua a rendersi pericoloso. Al 62’ Galeotti è decisivo sulla conclusione di Luciani, mentre al 73’ Haoudi sfiora il nuovo vantaggio con un diagonale terminato di poco a lato.
Nel finale la Salernitana è costretta soprattutto a difendersi. Cosmi inserisce Di Vico, Djibril e Zoia, ma sono ancora i padroni di casa a spingere. Touré impegna nuovamente Galeotti e nei minuti di recupero il Foggia costruisce la chance più importante: Merdji si ritrova solo in area, ma Galeotti è provvidenziale in uscita e salva il risultato.
Al triplice fischio è dunque 1-1. La Salernitana conquista il primo punto della stagione, ma la prestazione dello Zaccheria lascia ancora diversi interrogativi. Le difficoltà nella costruzione del gioco, le disattenzioni difensive e la poca incisività offensiva restano aspetti sui quali Cosmi dovrà lavorare. Il gol di La Gumina e la reazione nella ripresa rappresentano invece gli elementi positivi di una serata nella quale il Foggia avrebbe probabilmente meritato qualcosa in più.
FOGGIA-SALERNITANA 1-1
Marcatori: 1’ Luciani (F), 52’ La Gumina (S)
FOGGIA (4-2-3-1): Saro (41’ Marfella); Todisco, Berra (58’ Seck), Parisy, Smeraldi; Gallo (89’ Ngana), Haoudi; Touré, Panico (58’ Merdji), Petito (88’ Bigonzoni); Luciani.
A disp.: Testa, Di Pasquale, Maestrelli, Azarovs, Demeter, Oviszach, Chiara.
Allenatore: Auteri.
SALERNITANA (3-5-2): Galeotti; Pieraccini (86’ Zoia), Capuano, Anastasio; Llano, Tascone, Gyabuaa (75’ Di Vico), Vitale (81’ Djibril), Villa; Achik (46’ D’Ursi), Lescano (46’ La Gumina).
A disp.: Cevers, Maglione, Del Pin, Longobardi, Mastrovito, Cardoni, Boncori, Bevilacqua.
Allenatore: Cosmi.
Arbitro: Gavini di Aprilia (Sadikaj, Posteraro).
IV uomo: Spina.
FVS: Alessandrino.
Ammoniti: Gyabuaa, Tascone.





