Una Notte di pura follia in quel di Foggia. A seguito del ko rimediato allo stadio Via Del Mare nel derby con il Lecce (1-0), i satanelli sono finiti nel mirino dei propri tifosi. Infatti i supporter della compagine rossonera, attualmente impelagata in cadetteria nella lotta per la salvezza, hanno scaricato la loro ira nei confronti della società dopo il boccone amaro mandato giù nella giornata di ieri per mano dei salentini. Una sconfitta che è costata a mister Pasquale Padalino la panchina. Il tecnico ormai ex Foggia sarà sostituto da Gianluca Grassadonia, che tornerà nuovamente a guidare i rossoneri.
A farne le spese sono in tanti. Tra questi ad essere bersagliato è Pietro Iemmello. I tifosi del Foggia, di fatto, hanno dato fuoco alla automobile dell’ex Benevento, una Mercedes nera parcheggiata sotto casa del giocatore. Mentre verso le 4 circa ad essere preso di mira con una bomba carta è stato il pastificio Tamma, l’azienda di proprietà dei fratelli Franco e Fedele Sannella, patron del Foggia.
A diventare vittima dei tifosi rossoneri è anche Massimiliano Busellato, giocatore dei satanelli che a margine del match con i salentini ha lasciato anzitempo il terreno di gioco per doppia ammonizione. Al classe 1993 è stato fatto scoppiare un petardo nel giardino di casa. La questura adesso sta indagando per cercare di venire a capo della situazione, provando ad acciuffare i malviventi, autori di scempi a dir poco sconcertanti. Ancora una volta dei finti tifosi hanno avuto modo di infangare la bellezza del calcio.
Nunzio Marrazzo




