Foggia e Benevento si dividono la posta in palio. Nonostante la superiorità numerica per tutta la seconda frazione di gioco a causa dell’espulsione di Gerbo a fine primo tempo, il Benevento di mister Cristian Bucchi esce dallo Zaccheria con in mano un punto. Illusoria per i giallorossi la rete del vantaggio arrivata al 74′ con Massimo Coda, alla quale infatti ha risposto il tedesco dei rossoneri Oliver Kragl mettendo a segno una super punizione. Sfuma quindi l’aggancio al secondo posto per il Benevento di Bucchi. Con questo stop in terra pugliese, i sanniti si vedono scavalcati dal Pescara di Pillon, che grazie alla vittoria agganciata questo pomeriggio ai danni del Padova, si porta in terza posizione.
IL MATCH ‚Äî Dopo appena due minuti di gioco il Foggia ci prova subito con un tiro dal limite di Gerbo, blocca in due tempi Montip√≥. Al 7′ sono ancora i satanelli a tentare la conclusione con Oliver Kragl, traiettoria che termina lontana dalla porta giallorossa. Poco dopo il direttore di gara, Livio Marinelli, interrompe il match per lanci di oggetti provenienti dal settore ospiti. La gara riprende poco dopo a seguito dell’annuncio di una possibile sospensione della sfida da parte dello speaker rivolto verso i supporter del Benevento. Il match, tuttavia, fa davvero fatica a decollare. I sanniti solo alla mezz’ora circa si fanno vedere con un tiro dal limite di Crisetig, botta che Leali respinge prontamente. Al 37′ è Roberto Insigne a provare la conclusione, ma l’estremo difensore ex Perugia non si lascia sorprendere e blocca. Ancora Benevento al 40′ con Improta che prima fa secchi tre uomini sulla sinistra e poi calcia, palla al lato. Ma l’occasione più nitida di prederà al Foggia. I rossoneri al 44′ sfiorano la rete del vantaggio con Deli che innesca Chiaretti, il numero 20 da ottima posizione angola ma non centra lo specchio della porta. Nel finale è sempre il Foggia a ricoprire le vesti da protagonista, questa volta però in negativo. Il tutto nasce da un intervento in area di Caldirola su Gerbo, entrata ritenuta pulita dal direttore di gara. Ma tale decisione presa dall’arbitro Marinelli scatena l’ira della panchina del Foggia e anche dello stesso Gerbo che da terra scalcia su Costa. Un comportamento che infastidisce fischietto di Tivoli, il quale dopo aver allontanato dal terreno di gioco la panchina aggiuntiva dei rossoneri, decide di estrarre il rosso per il capitano dei satanelli, mandandolo in anticipo sotto la doccia. Un finale di primo tempo incandescente che termina sullo 0-0.
Nonostante l’inferiorità numerica il Foggia di Padalino si proietta subito in avanti a caccia del gol, ma il Benevento tiene botta. Proprio i sanniti al 48′ scheggiano il palo con un colpo di testa di Maggio scaturito da un cross dalla sinistra di Improta. Al 51′ i satanelli rispondono con Iemmello che controlla una bella palla arrivatagli da Kragl e calcia, ci mette una pezza Montip√≥. Subito dopo è la strega a portarsi ad un passo dalla rete del vantaggio con Massimo Coda, che grazie ad un ingenuità di Busellato, si porta a tu per tu con il portiere, l’ex Salernitana scavalca l’estremo difensore con un cucchiaio diretto in porta ma salva tutto sulla linea Ingrosso. Poco dopo i rossoneri si ripresentano nella metà campo dei giallorossi. I ragazzi di Padalino si rendono pericolosi in ben due circostanze, entrambe arrivate su punizione di Kragl dove, però, Montip√≥ si fa trovare pronto. Botta e risposta allo Zaccheria. Al 62′ i giallorossi si portano nuovamente ad passo dal vantaggio con un stoccata di testa del neo entrato Asencio che Leali respinge come può. Qualche istante dopo i satanelli si rendono ancora una volta pericolosi con Deli che si incunea nell’area giallorossa e calcia, ma anche in questo caso Montip√≥ dice no. Al 75′ però sono i sanniti a trovare la via del gol nata da una bella pennellata di Insigne per Coda che controlla di petto e calcia dritto nell’angolino. Dodicesima rete (terzo gol in trasferta) in campionato per il bomber della strega. Ma all’81’ alla rete di Massimo Coda risponde Oliver Kragl, che su punizione guadagnata da Ngawa, buca Montip√≥. Un bolide quello sparato dal tedesco dei satanelli. Nell’extra-time i sanniti tentano il tutto per tutto, ma la rete non arriva. Termina sull’1-1 allo Zaccheria.
IL TABELLINO DEL MATCH
FOGGIA-BENEVENTO 1-1 ( 0-0 pt)
FOGGIA (4-3-2-1): Leali, Ngawa, Billong, Ingrosso, Ranieri, Gerbo, Busellato, Deli (86′ Cicerelli), Chiaretti (84′ Greco), Kragl (88′ Mazzeo), Iemmello.
A disposizione: Noppert, Agnelli, Loiacono, Greco, Zambelli, Martinelli, Cicerelli, Galano, Mazzeo, Marcucci, Boldor, Matarese. Allenatore: Pasquale Padalino.
Benevento (3-5-2): Montip√≥’, Tuia, Costa, Caldirola, Maggio, Buonaiuto (60′ Asencio), Bandinelli (60′ Tello), Crisetig, Improta, Coda (88′ Amenteros), Insigne.
A disposizione: Zagari, Gori, Letizia, Volta, Gyamfi, Tello, Del Pinto, Viola, Ricci, Vokic, Asencio, Armenteros. Allenatore: Cristian Bucchi.
Direttore di gara: Livio Marinelli di Tivoli
Assistenti: Niccolo Pagliardini di Arezzo – Gianluca Sechi di Sassari
Quarto uomo: Gianpiero Miele di Nola
Ammoniti: Ngawa (27′), Crisetig (34′), Costa (50′), Bandinelli (50′), Deli (50′), Tuia (58′), Improta (80′), Busellato (94′)
Espulsi: Gerbo (46′)
Marcatori: Coda (75′), Kragl (81′)
Tiri: 9-12
Tiri in porta: 7-9
Fuorigioco: 2-0
Corner: 3-3
Recupero: 7′ (pt), 5′ (st)
Nunzio Marrazzo




