Foggia-Avellino 1-2. D’Angelo e Santaniello piegano i rossoneri, quarto risultato utile di fila per gli irpini

L’Avellino non si ferma più. La squadra biancoverde di mister Piero Braglia continua a macinare punti a tutta forza, confermando l’ottimo avvio di stagione. I lupi, dopo il pari a reti bianche ottenuto in casa nel derby con la Juve Stabia, tornano a fare risultato sbancando il Pino Zaccheria. L’Avellino si è imposto in terra pugliese contro il Foggia di Marco Marchionni con un secco 2-1. A regalare alla squadra irpina il quarto risultato utile consecutivo in campionato (3 vittorie e 1 pareggio) sono state le reti di D’Angelo e Santaniello. Vano è stato il gol rossonero siglato nel finale da Vitale. Con questo successo, gli irpini di Braglia si portano in quarta posizione a quota 10 punti, a -2 dalla vetta presidiata momentaneamente dalla Ternana. 

D’ANGELO REGALA IL VANTAGGIO ALL’AVELLINO

È un primo tempo a tinte biancoverdi quello che si vede al Pino Zaccheria. Dopo una fase di studio durata circa 17 minuti è l’Avellino a scoccare la prima freccia. Gli irpini di Piero Braglia sfiorano la rete del vantaggio con Santaniello che da posizione invitante non inquadra la porta di un non nulla. La squadra biancoverde torna a farsi vedere a ridosso della mezz’ora di gioco con Ciancio che ci prova in rovesciata mancando di poco la via del gol. Al 35’ è proprio la compagine ospite a sbloccare il match. A regalare il vantaggio ai lupi ci pensa D’Angelo con un gol da rapace d’aria. Nel finale è ancora l’Avellino di Piero Beaglia a prendere il sopravvento su un Foggia succube e avaro di idee. Infatti, gli irpini al 47’ trovano la rete del raddoppio sugli sviluppi di un corner concretizzato da Ciancio, ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco causata da una deviazione di Santaniello che era in posizione di offside.

SANTANIELLO FREDDO DAL DISCHETTO, L’AVELLINO ARCHIVIA LA PRATICA

A dare il via alla ripresa è il Foggia. I satanelli di mister Marchionni si portano ad un passo dalla rete del pari al 51’ con uno stacco di testa di Dell’Agnello che vola alto sopra la traversa. La risposta dell’Avellino arriva dopo cinque minuti. I lupi sfiorano il raddoppio con Santaniello che manca di poco il bersaglio. Al 59’ è ancora la squadra di Braglia a farsi vedere con un destro a giro di D’Angelo, ma l’autore del vantaggio biancoverde non riesce ad impensierire Fumagalli. Poco dopo sono proprio gli irpini a trovare la rete del 2-0 su calcio di rigore procurato da Bernardotto, atterrato in area da un difensore rossonero. Dagli undici metri va Santaniello che con freddezza mette a segno il gol del raddoppio. Poco dopo è ancora l’Avellino a rubare la scena, approfittando di un Foggia troppo confusionario in fase offensiva. Al 76’, di fatto, i lupi provano a mettere in ghiaccio il match con Maniero, ma il suo tiro è facile preda di Fumagalli. Subito dopo è ancora Maniero a provarci con un diagonale che fa la ‘barba’ al palo. La risposta del Foggia arriva solo all’87’. I rossoneri accorciano le distanze con Vitale che anticipa tutti in area su cross di Ndiaye, infilando la sfera sotto la traversa. Nel rush finale i rossoneri provano ad acciuffare il pari che però non arriva. L’Avellino espugna il Pino Zaccheria.

IL TABELLINO DEL MATCH

FOGGIA-AVELINO 1-2 ( 0-1 pt)

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Gavazzi, Agostinone, Germinio; Kalombo (46’ Dell’Agnello), Raggio Garibaldi, Gentile, Garofalo (81’ Vitale), Di Masi;  Curcio (77’ Balde), D’Andrea (91’ Tascini).

A DISPOSIZIONE: Di Stasio, Vitale, Aramini, Pompa, Ndiaye, Vitale, Morrone, Lucarelli, Dell’Agnello, Tascini, Moreschini, Balde. Allenatore: Marco Marchionni.

AVELLINO (3-5-2): Forte; Dossena (77’ Rocchi), Miceli, Rizzo; Ciancio, Burgio (25’ Adamo), De Francesco, D’Angelo (72’ Silvestri), Aloi; Berdardotto, Santaniello (73’ Maniero).

A DISPOSIZIONE: Pane, Pizzella, Adamo, Maniero, Nikolic, Errico, Silvestri M., Fella, Rocchi, Bruzzo, Mariconda, Tito. Allenatore: Piero Braglia.

Direttore di gara: Paolo Bitonti di Bologna

Assistenti: Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto — Roberto Fraggetta di Catania

Quarto ufficiale: Eduart Pashuku di Albano Laziale

Ammoniti: Burgio (21’), Aloi (30’), Curcio (37’), Di Masi (53’), Germinio (54’), Ndiaye (71’)

Espulsi:

Marcatori: D’Angelo (35’), Santaniello (63’), Vitale (87’)

Recupero: 2’ (pt), 3’ (st)

 

 

Nunzio Marrazzo