Fidelis Andria-Sorrento 2-0. Notte fonda per i rossoneri, la decidono Cerone e Prinari

Ancora una sconfitta, la terza consecutiva, per il Sorrento di Luca Fusco. E’ notte fonda per i rossoneri, che tornano a casa con una sconfitta arrivata nel secondo tempo e su calci piazzati. Ci pensano Cerone e Prinari a decidere le sorti dell’incontro.

IL MATCH – Il Sorrento parte benissimo al Degli Ulivi di Andria, dove Gigi Panarelli guarda i suoi storcendo il muso. Qualcosa non va, il tecnico ex Taranto se ne accorge, ma non riesce ad arginare le offensive della formazione ospite. E’ proprio Sorrento a giocare meglio nella prima metà della partita, trovando le occasioni migliori. Al 9′ infatti, arriva il primo squillo.

Ci pensa Liccardi a scaldare i motori, ma Petrarca si supera con una respinta plastica. La Fidelis risente, ma non riesce a rispondere all’offensiva. Quattro minuti più tardi ci mette una pezza ancora Petrarca sul colpo di testa di Cacace. Angolo per il Sorrento, che va vicinissimo al gol. La Monica scheggia la traversa a Petrarca battuto. La prima occasione dell’Andria, invece, arriva al 25′, Dialogo Scaringella-Figliolia, ma Scarano è bravo ad anticipare l’ex compagno e chiude rubandogli la palla.

Il Sorrento tiene bene il campo, Panarelli ritocca la sua squadra, ma non riesce a trovare la quadra. Prova ad approfittarne il Sorrento, in particolare Procida che prova due volta dalla lunga distanza. Prima la traversa, poi Petrarca gli tolgono la gioia del gol. Al 34′ è l’Andria a rendersi pericolosissima. Scarano salva tutto sul colpo di testa di Cerone.

Passano dieci minuti e la stessa sorte tocca a Fontana. Stavolta è l’Andria a vedersi salvata dal proprio calciatore su un colpo di testa di La Monica. Il centrocampista al momento topico vede il pallone sporcato dall’avversario vanificando l’azione.

Nella ripresa la partita cambia volto. Il Sorrento si abbassa, mentre l’Andria alza il baricentro rendendosi sin da subito più pericolosa nella trequarti avversaria. Prende possesso del proprio campo la formazione di Panarelli che trova il gol su calcio di punizione. E’ il 66′ e Cerone mette ancora una volta a segno con la sua parabola magica. Fusco prova a cambiare, ma il Sorrento non riesce a rendersi pericoloso di fronte a Petrarca. Fidelia sempre in possesso delle redini del gioco, rendendosi più volte pericolosa.

Cerone sfiora nuovamente il gol, ma c’è Scarano a impedirglielo. Con il passare dei minuti il gioco si fa più spezzettato a causa dei tanti falli da ambo le parti. Il Sorrento comincia ad innervosirsi e non riesce a mettere in gioco palloni pericolosi. A poco servono i cambi nello scacchiere in campo, la Fidelis Andris, infatti, si dimostra padrona del gioco. Nel finale di match la formazione di casa avanza ancora. Al 51′ arriva l’occasione per chiudere il match. Al 49′ però il Sorrento potrebbe cambiare la storia della sfida. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva il gol da un colpo di testa di Cunzi. Tocco finale di Masullo che vanifica tutto.

Il centrocampista, infatti, oltre la linea dei difensori è in posizione di off-side. Non ci sono dubbi per il guardalinee, alza la bandierina. Il direttore di gara annulla tutto.

Francesco Fusco atterra Monaco, entrato da pochi minuti. Per l’arbitro non ci sono dubbi. Calcio di rigore: Monaco lascia l’onore e l’onore a Prinari, che poco prima aveva creato un’occasione occasione. Dal dischetto l’attaccante non sbaglia e scrive la parola fine sul match.

TABELLINO

Fidelis Andria-Sorrento 2-0 (0-0 pt)

Fidelis AndriaA (3-4-1-2): Petrarca; Clemente, Fontana, Carullo (51′ Pelliccia); Benvenga, Manzo (61′ Bolognese), Dipinto,  Avantaggiato (61′ Prinari); Cerone (82′ Monaco); Figliolia, Scaringella (71′ Paparusso). A disposizione: Stasi, Tutino, Paparusso, Monaco, Bolognese, Prinari, Pelliccia, Di Schiena, Mariano. Allenatore: Luigi Panarelli

Sorrento (4-3-1-2): Scarano; Gargiulo, Fusco (75′ Mancino), Cacace, Masullo, Basile, La Monica (75′ Cassata), Camara; Langella; Procida (63′ Cunzi), Liccardi A disposizione: Oliva, Cesarano, Somma, Maranzino, Mancino, Vitale, Cassata, Gargiulo, Cunzi. Allenatore: Luca Fusco

arbitro: Gianluca Catanzaro, di Catanzaro
assistenti: Elia Brunozzi Tini, di Foligno; Andrea Barcherini, di Terni
marcatori: 66′ Cerone (FA), 97′ Prinari (rig., FA)
ammoniti: Carullo (FA), La Monica (SO), Gargiulo (SO), Basile (SO)
espulsi: //
recuperi: 1′ pt; 7′ st