Feldi Eboli, cuore e orgoglio non bastano: la Coppa Italia va alla Meta Catania

Da Ancona, con gli occhi e il cuore rivolti alle Volpi, resta l’amaro in bocca. La Feldi Eboli lotta, reagisce, ma si arrende nella finale della 40ª Coppa Italia di Serie A contro la Covei Meta Catania Bricocity, che si impone al termine di una gara spettacolare e senza respiro.

Al PalaPrometeo Estra va in scena il remake della Supercoppa di gennaio: detentori del trofeo contro i bi-campioni d’Italia. Ma la Feldi arriva all’appuntamento con assenze pesanti, su tutte quella di Venancio, e deve subito fare i conti con una partenza beffarda.

L’approccio è aggressivo, da squadra che vuole imporre il proprio ritmo. Eppure è la Meta a colpire: sul lancio di Timm per Pulvirenti, è Dalcin a deviare sfortunatamente nella propria porta per l’1-0 etneo. Un episodio che non abbatte le Volpi, ma che indirizza subito la gara. La Feldi prova a reagire, rischia anche il raddoppio su una traversa di Sacon, poi cresce con il passare dei minuti.

Il pari arriva con merito: schema da corner, Selucio serve Felipinho che con una rasoiata precisa batte Timm. È una Feldi viva, che crea e spinge, ma la Meta è cinica. Melo Musumeci inventa il nuovo vantaggio con una giocata personale, chiudendo il primo tempo sul 2-1, anche grazie a un Timm decisivo su Echavarria e ancora su Felipinho.

La ripresa è un vortice di emozioni. Ancora Melo Musumeci colpisce su punizione per il 3-1, ma la Feldi ha una reazione immediata: Felipinho, con una conclusione deviata, riporta sotto i rossoblù. È il momento in cui la partita potrebbe cambiare, ma un errore in costruzione costa carissimo: Dalcin perde palla, Albertico ringrazia e firma il 4-2.

Da lì la Feldi accusa il colpo, si allunga e concede spazi. La Meta ne approfitta e chiude i conti con Podda in contropiede per il 5-2. Nel finale Calderolli ha l’occasione per riaprire tutto, ma spreca davanti alla porta.

Finisce così, tra rammarico e consapevolezza. La Feldi Eboli esce sconfitta, ma non ridimensionata: la prestazione, soprattutto per intensità e carattere, conferma il valore di un gruppo che resta protagonista del futsal italiano. Il Meta Catania esulta per la sua prima Coppa Italia.