Dopo la Champions League, a Venezia contro una squadra ancora a quota zero e alla prima gara con Nicola in panchina
Torna il campionato per il Napoli, che domani sarà di scena allo stadio Pierluigi Penzo contro i padroni di casa del Venezia. Gli azzurri arrivano alla settima giornata di Serie A all’ottavo posto, con dieci punti in sei partite: tre vittorie, un pareggio e due sconfitte. Gli uomimo di Allegri hanno vinto a Genoa (0-2), contro il Bologna (1-0) e, sabato scorso, contro il Frosinone (3-0). Hanno pareggiato 1-1 a Firenze e sono caduti con il Como (1-2) e a San Siro con l’Inter (3-2). Martedì è arrivato anche il ko europeo: il 3-1 in Champions League contro il Villarreal. Il Venezia è ultimo, con sei sconfitte in sei gare e zero punti. L’ultimo ko è stato il 3-1 contro l’Atalanta.
L’infermeria azzurra
L’emergenza ha un nome in più. David Neres non sarà della partita: secondo il comunicato del Napoli, ha accusato un risentimento muscolare proprio nel match contro il Villarreal. Il brasiliano era entrato al 59′ al posto di McTominay. Alcune testate riferiscono di una lesione di basso grado alla coscia destra e di uno stop fino all’8 novembre, ma i tempi di recupero non sono stati comunicati ufficialmente. Neres si aggiunge a Vergara e Favasuli, il cui rientro è previsto dopo la prossima sosta, e a Buongiorno, che ne avrà ancora per qualche mese. Per il difensore, operato al menisco dopo una lesione, si parla di rientro a gennaio 2027.
Qualche segnale positivo c’è. Anguissa, Olivera e Alisson Santos sono tornati ad allenarsi con il gruppo e sono a disposizione per la gara.
Un calendario che non concede tregua
Il Napoli entra in un ciclo fitto, con una partita ogni tre giorni fino all’8 novembre, e martedì 20 ottobre è atteso dal Bodo/Glimt in Champions. Per Allegri le rotazioni sono quindi una necessità e non solo una scelta.
La scossa in laguna
Il Venezia ha esonerato Giovanni Stroppa e ha ufficializzato Davide Nicola con un contratto biennale. Sabato Nicola esordirà sulla panchina lagunare proprio contro il Napoli. È un tecnico abituato alle rincorse salvezza e la sua mano si vede soprattutto in compattezza e intensità. Tra i lagunari restano fuori Franjic e Busio, mentre sono da valutare Bella-Kotchap e Correia.
La storia dalla parte azzurra
I precedenti sorridono al Napoli. Gli azzurri non hanno perso 14 dei 16 precedenti di Serie A col Venezia e arrivano da dieci confronti consecutivi senza sconfitte, con sei vittorie e quattro pareggi. Una striscia che Allegri non vorrà trasformare in alibi.




