Si accendo i semafori della nuova F1, dal Bahrein la prima prova di un mondiale pieno di novità,specialmente dal punto di vista tecnico. L’effetto suolo che torna dagli anni 80, nuove pance per areazione e aerodinamica, stile più sfrontato e sfilato,motori e power unit congelati fino al 2025.
Q1- La prima sessione di qualifica vede fare la voce grossa la RedBull numero 1,quella di Max Verstappen che sollecita le Ferrari alla reazione tempestiva con Lecler e Sainz, lontana la Mercedes dove spicca la buona prestazione di Russell. La prestazione la trova la Haas che continua con Magnussen che torna in F1 pescando il jolly e con Schumi JR. porta a casa il Q2. Restano al palo Latifi,Stroll, Ricciardo mai veramente il solito Ricciardo,Hulkemberg e Tsunoda.Salva la pelle in apnea Norris.
Q2- La voce grossa nei secondi 15 minuti cronometrati la fanno le Ferrari e il solo Verstappen, piccola intromissione a far capolino per Mercedes con Russell. Ancora dentro Kevin Magnussen con un’ottima Alfa Romeo,le due motorizzate Ferrari che lo scorso anno avevano problemi anche solo a stare dentro il 101%. Saltano le teste di Albon, il debuttante Zhou comunque ottimo, Norris che non riesce ad andare oltre i grossi problemi di McLaren, saltano anche Ocon e un finalmente competitivo Schumacher.
Q3- Il quarto d’ora decisivo,il primo della stagione è già uno spettacolo. La lotta è serrata ma è tutto rinviato al secondo tentativo, il secondo lap. Volano le Rosse, Leclerc quasi scende sotto il muro di 1 minuto e 30, al passaggio successivo Verstappen prova a spremere al massimo la sua RedBull ma paga 123 millesimi al monegasco. Tra i due arriva Sainz che sugella il successo Ferrari aprendo il duello, Frecce Argento Mercedes più lente anche di Checho Perez che piazza la RedBull in quarta piazza,Hamilton e Russell prima di chi rappresenta il passato come Bottas.
Da applausi la casella numero 8 pescata da Magnussen che 15 mesi dopo porta la Haas al miglior risultato di sempre in qualifica. Chiudono il redivivo Alonso su Alpine che sembra più Racing Point per i soliti sponsor, Gasly 10 con qualche rimpianto specialmente su AlfaRomeo.
Non è mancato lo spettacolo, la F1 ha riacceso i motori con il botto e domani si assegnano i primi punti con un Cavallino sempre più Rampante.




