Europa League. Siviglia-Benfica 4-2 dcr. Andalusi si aggiudicano il trofeo ai calci di rigore

Il Siviglia supera il Benfica 4-2 ai calci di rigore (0-0 dopo i tempi supplementari) e conquista l’Europa League 2013-14. Per la squadra spagnola si tratta del terzo successo nella manifestazione dopo quelli del 2006 e del 2007 (allora Coppa Uefa), impresa riuscita solo a Juventus, Inter e Liverpool. Nella bacheca del club andaluso anche la Supercoppa Europea 2006. Per il Benfica, invece, ottava sconfitta nelle ultime otto finali europee giocate.
La maledizione di Bela Guttman continua. La sconfitta di stasera del Benfica allo Juventus Stadium contro il Siviglia e’ l’ennesima beffa per la squadra portoghese, che dopo le due Coppe dei Campioni vinte nel ’61 e nel ’62 ha disputato e perso 8 finali europee. Cinque delusioni sono arrivate in Coppa dei Campioni: 1-2 contro il Milan nel ’63, 0-1 contro l’Inter nel ’65, 1-4 dopo i supplementari col Manchester United nel ’68, 5-6 ai rigori col Psv Eindhoven nell’88 e 0-1 ancora col Milan nel ’90. Gli altri tre ko fra Coppa Uefa (0-1 e 1-1 contro l’Anderlecht nell’83) ed Europa League (1-2 col Chelsea lo scorso anno e oggi col Siviglia). Il pensiero dei tifosi del Benfica va inevitabilmente alla maledizione lanciata da Bela Guttman dopo il trionfo del ’62, quando lascio’ il club che gli aveva negato il pagamento di un premio: “Da qui a cento anni il Benfica senza di me non vincera’ mai una coppa europea”. Al tecnico, scomparso nel 1981, il club ha anche dedicato una statua al “Da Luz” lo scorso febbraio ma nemmeno questo e’ bastato.