Un autogol in pieno recupero manda la Lazio ai sedicesimi (e col primato del girone K in tasca) con due giornate d’anticipo. Due pareggi che rinviano il pass, invece, per Atalanta e Milan. I rossoneri soffrono il primo tempo ad Atene, poi si rimettono in carregiata e rischiano anche di passare. Orobici beffati a fine recupero (l’esatto contrario di quanto successo alla Lazio) a Limassol quando già pregustavano la qualificazione.
I rossoneri (girone D) fanno 0-0 ad Atene contro l’Aek, stesso risultato dell’andata. Prestazione poco convincente della squadra di Montella, da registrare solo un palo di Montolivo nella ripresa. Nell’altra partita del girone l’Austria Vienna ha vinto in casa del Rijeka 4-1. La classifica vede il Milan al comando con 8 punti, seguito dall’Aek con 6. Terza l’Austria Vienna a 4, chiude il Rijeka a 3. N√© il bel gioco n√© il risultato. Atene è una nuova tappa per l’involuzione, e ora la trasferta di domenica col Sassuolo è cruciale per Montella, che non riesce a mettere al sicuro i sedicesimi di Europa League con due giornate di anticipo ed è seriamente a rischio. Con l’Aek contava vincere, era chiaro l’avvertimento dell’ad Fassone. Invece è finita 0-0: per la quarta volta nelle ultime cinque partite il Milan è rimasto a secco. E la promozione di Gattuso dalla Primavera alla prima squadra è diventato uno scenario sempre meno improbabile.
Nel girone E i nerazzurri si fanno bloccare a Nicosia sull’1-1 dall’Apollon Limassol e devono rinviare il discorso qualificazione. Atalanta in vantaggio al 35’con un rigore concesso per un fallo di Alef su Ilicic e trasformato dallo stesso attaccante nerazzurro. Il pareggio dei ciprioti arriva al 93′ con un colpo di testa di Zelaya. Nell’altro match del girone Lione-Everton 3-0. Classifica: Atalanta e Lione 8; Apollon 3; Everton 1. Senza Gomez a metterci la pezza nell’Atalanta è ancora Ilicic, come all’andata, ma nel ritorno di Europa League a Nicosia con il combattivo e mai domo Apollon Limassol gli uomini di Gasperini buttano via vittoria e qualificazione matematica al 93′ lasciando inspiegabilmente Zelaya solo soletto in piena area per il tuffo dell’incredibile pareggio. In classifica 8 punti e vetta in coabitazione col Lione, che ha fatto secco l’Everton: verdetto rimandato alle due giornate residue del Gruppo E.
Un autogol di Le Marchand nel recupero del secondo tempo regala il successo e il girone alla squadra di Inzaghi: la Lazio si qualifica per i sedicesimi di finale di Europa League con due giornate di anticipo e conquista aritmeticamente il primo posto del girone. Quella dell’Olimpico non è una partita esaltante: poche occasioni per entrambe le squadre e tanta lotta (per la prima volta in stagione i biancocelesti hanno chiuso la partita senza nemmeno un tiro in porta e nonostante questo sono riusciti a vincere). In campo l’atteggiamento difensivo dei francesi si nota e la Lazio fatica molto a creare occasioni pericolose, anche se allo stesso tempo soffre pochissimo in difesa. a fare la differenza è una sfortunata deviazione del difensore Le Marchand su colpo di testa di Parolo nei minuti di recupero: finisce 1-0 e la Lazio allunga la sua striscia di vittorie tra campionato e coppe a 9 consecutive. La squadra di Inzaghi è l’unica a punteggio pieno in tutta l’Europa League.
Girone D: Milan 8, AEK Atene 6, Austria Vienna 4, Rijeka 3.
Girone E: Atalanta 10, Lione 8, Apollon 2, Everton 1.
Girone K: Lazio 12, Nizza 6, Zulte Waregem 4, Vitesse 1.
Edoardo Riccio




