La Commissione disciplinare della Uefa ha punito la Lazio con un turno a porte chiuse dopo i cori razzisti dei tifosi biancocelesti durante la partita con il Legia Varsavia del 19 settembre scorso in Europa League.
La Lazio è stata punita per il ”comportamento razzista” dei propri tifosi, l’esposizione di ”striscioni inappropriati”, l’uso di materiali pirotecnici e l’inizio ritardato della gara. Al club biancoceleste è stata anche inflitta un’ammenda di 40mila euro. La Lazio potrà presentare ricorso entro tre giorni dal ricevimento delle motivazioni scritte. Se la sanzione sarà confermata, il club biancoceleste sconterà il turno a porte chiuse in occasione del match contro l’Apollon del 7 novembre. (adnkronos.com)



